venerdì 29 ottobre 2010

ASD DONATO GOMME - FERRAL SERRAMENTI 1-5















NELLA FOTO DAVIDE LONGO, ANCHE IERI SERA IL MIGLIORE DEI SUOI





Nel nuovo impianto di calcio a 5 di Limite sull'Arno, davvero molto carino, in una serata abbastanza fredda la Asd Donato Gomme incappa nella sesta sconfitta stagionale, anche questa arrivata dopo una buona prestazione, caratterizzata da un ottimo primo tempo e da una ripresa senza benzina nel motore.
La prima frazione, dominata da un sostanziale equilibrio, termina 1-1. Di Longo D. (ancora una volta il migliore dei suoi), il gol per la Donato Gomme, su calcio di punizione. La squadra ridotta ai minimi termini, 5 giocatori quindi senza cambi, gioca un ottimo primo tempo guardingo, con buone chiusure difensive, e ripartenze. Gli avversari corrono quanto noi ma sbagliano molto sotto rete. Bene Craca come centrale difensivo al posto di Casati, messo KO dalla febbre. Davanti Longo G. lotta, corre, si impegna, ma vede poco la porta, costretto spesso a defilarsi o a giocare spalle alla porta. Carboni parte bene, con un paio di accelerazioni che mettono in crisi la difesa avversaria, ma come tutta la squadra, va spegnendosi lentamente.
La ripresa, come ovvio che accadesse senza cambi in panchina, dopo un primo tempo dispendioso e guardingo da parte nostra, è quasi un monologo degli avversari. Il calo fisico è prevedibile quanto netto. Senza cambi, e dopo aver corso tanto, le gambe smettono di girare e anche le idee si appannano. Come una candela la squadra va spegnendosi lentamente, sotto l'insegna della fatica e dei muscoli pesanti e per gli avversari è facile andare in gol altre 4 volte, sbagliando peraltro altre 4-5 palle gol nitide.
Fatta eccezione per due conclusioni di Longo D. e Longo G., la Donato Gomme non riesce quasi mai a rendersi pericolosa nella seconda parte di gara. Calo fisiologico e prevedibile, dopo un primo tempo dispendioso e senza cambi. Che dire, sesta sconfitta stagionale su sette partite maturata sempre nello stesso contesto. Buone prestazioni di squadra, ma troppo disordine tattico, e poche idee. Bene la volontà e la determinazione, la grinta e la voglia di lottare. Sotto questo punto di vista la squadra può essere solo elogiata, sul lato tattico e di gestione tecnica c'è molto da rivedere. Ieri sera non è da prendersi in considerazione, in 5 la squadra ha fatto il massimo e nulla può essergli rimproverato.
L'autogestione, ieri sera a parte dove non c'era nulla da autogestire, proprio non funziona.
Questo è l'unico problema, come ha detto anche il sondaggio della redazione di Punti di Svista, manca l'ordine tattico e manca un allenatore. Con un pò di ordine tattico un paio di partite avrebbero potuto avere esito diverso. Ieri sera era un'eccezione da escludere in queste considerazioni.
Le prestazioni ci sono, grinta, impegno, determinazione e carattere ci siamo, ordine tattico e gestione tecnica, bocciatura netta.

PAGELLE

FANI 6,5
CRACA 6,5
CARBONI 6+
D.LONGO 7,5
G.LONGO 6,5

giovedì 28 ottobre 2010

SONDAGGIO CHIUSO: MANCANO ALLENATORE ED ORDINE TATTICO

Si è chiuso il sondaggio proposto dalla redazione di Punti di Svista, su cosa manca alla squadra, dopo un inizio di campionato negativo. 5 sconfitte su 6 partite, nonostante buone prestazioni. E' chiaro che qualcosa manca, perchè la squadra riesce spesso a fornire prestazioni più che discrete, ma i risultati non arrivano.
Il popolo della Donato Gomme ha detto che mancano un allenatore, e ordine tattico. Sono logica conseguenza l'uno dell'altro. Ci auguriamo che la dirigenza valuti con attenzione i risultati del sondaggio, che anche se non è vincolante, rappresenta comunque una opinione da non sottovalutare.
Certo è che dopo il ritiro definitivo della candidatura di Rossi, e dopo la gazzarra mediatica che ne è conseguita, Scarselli e Divona che si sono subito chiamati fuori, non sarà facile per la dirigenza della Donato Gomme prendere una decisione. L'Agorà, come l'ha apostrofata Stefano Casati, questa sorta di caos logico che prende le decisioni, dovrà ovviare a quello che la gente chiede.
Se ne dovrà discutere nello spogliatoio, e nel quartier generale, che di fatto non c'è, visto che i locali di via Lombardia sono disertati dalla dirigenza e da larga parte dei componenti della Donato Gomme.
Nessuna polemica, ci mancherebbe. Questo per evitare che ci siano spiacevoli strumentalizzazioni che hanno alimentato, nelle scorse settimane, un vespaio di inutili polemiche.
Ci auguriamo che la dirigenza sappia ovviare a quanto la gente chiede, e che ci si renda conto che il problema principale è rappresentato dall'autogestione, che non sta dando risultati. Il campo parla chiaro, il sondaggio e alcune opinioni provenienti da tesserati della Donato Gomme, lo confermano.
Se la dirigenza deciderà di continuare con l'autogestione nessun problema nessuna questione, solo che a nostro giudizio, con un allenatore ed un ordine tattico, questa squadra potrebbe ottenere risultati diversi, considerato inoltre il livello medio-basso del torneo, ben lontano da quello di Fucecchio.

mercoledì 27 ottobre 2010

I MEZZETTONI - ASD DONATO GOMME 5-3, QUINTA SCONFITTA SU SEI PARTITE

Serata ventosa e squadra in buona parte rimaneggiata che affronta con grande grinta e determinazione un avversario superiore tecnicamente che si è presentato con meccanismi di gioco rodati e intelligenza tattica. Da parte nostra la solita "esuberanza " tattica e idee di marcature ad interpretazione "molto personali". Questo può essere il riassunto di una gara dove il fair play ha fatto da padrone, una bella partita all'insegna del bel gioco e del rispetto per l'avversario.

Pronti via e subito rigore per I Mezzettoni: Longo tocca impercettibilmente l'avversario in area ma quel maledetto rumorino sul parastinchi dell'avversario induce l'arbitro a fischiare il penalty. Tiro-fuori!! La partita è ancora in parità. Longo e Carboni macinano metri sulle fasce, Casati imposta e va al tiro più volte da fuori area, Mannu svaria e pressa in attacco. Quello che probabilmente manca a questa squadra è una maggiore coordinazione tra i reparti: l'attacco pressa molto in avanti; la fase difensiva è costretta dunque ad avanzare e ad iniziare il suo lavoro oltre la metà campo avversaria, coprendo quindi male il campo e lasciando troppi spazi ai passaggi in diagonale degli avversari. Senza contare il notevole dispendio di energia. Ed i gol degli avversari arrivano infatti dalle fasce, frutto spesso di un buon lavoro di sponda dell'attaccante centrale e per alcuni nostri errori di impostazione. Il primo tempo termina, gli avversari capitalizzano al massimo le occasioni avute e sono avanti per 4 a 0, mentre noi gettiamo al vento numerose occasioni.

Il secondo tempo è giocato meglio dalla Donato Gomme ed arriva il primo gol: Casati allarga sulla destra per il liberissimo Craca che crossa al centro una palla che Mannu non può non mettere dentro. Siamo 4 a 1. Ma dopo trenta secondi gli avversari segnano ancora, con una grande azione personale del n°7. La partita sembra mettersi male, addirittura Sparacio lamenta delle schioppiettate di pallini alle ginocchia, che sembrerebbero giungere da fuori. L'arbitro è incredulo ma la partita riprende. La Donato Gomme non si abbatte e, anziché capitolare, reagisce segnando due gol: il primo è un assist di Casati in area per Mannu che appoggia in porta; il secondo è frutto di una azione personale di Carboni. Mancano sei minuti e la partita finisce senza altre emozioni sul 5-3.

La Donato Gomme incappa nell'ennesima sconfitta, ma siamo sicuri che, curando meglio i primi tempi, la squadra può presto arrivare a raccogliere punti. A tratti si intravede un bel gioco che permette di essere il quarto attacco del campionato. Con un po' di allenamento e di amalgama la squadra può presentarsi per un'ottima seconda parte di campionato.

sabato 23 ottobre 2010

IL PRIMO ANNO DI CALCETTO DI ANDREA SCARSELLI

IL PRIMO ANNO DI CALCETTO
In questi giorni, mi è presa una gran nostalgia per come era il calcetto il primo anno.Chissà forse...i discorsi fatti da alcuni qst'anno hanno intaccato il mio morale....non lo so.....Eravamo diversi, più piccoli, più spensierati, era troppo bello.Quell'anno lì, nonostante le varie polemiche, normali per un meccanismo da rodare, resterà per me storico.Tantissime emozioni.A livello personale è stata una esperienza fantastica.Purtroppo poi successivamente (l'anno dopo) ci furono delle incomprensioni che mi portarono a lasciare, ma per me quell'anno lì è Storico.Passai la palla a rossi, che a sua volta ha vissuto una esperienza unica.I padri fondatori di quell'esperienza purtroppo praticamente non decidono piu' niente.Walter sappiamo cm è andata, Emanuele si vede poco, Rossi è fuori dai giochi, Mannu ha assunto un atteggiamento defilato come gaggelli(membro storico), di quella mitica squadra solo Stefano C. e Davide l. sono presenti con ruoli organizzativi.Ma non c'è quelo spirito.Si mira solo alla tranquillità.Che va benissimo...però...si ecco ...non so...manca qualcosa...non so dire cosa
E poi soprattutto mancano loro Giada e Pamela, due amiche, che sono state dietro al calcetto per anni, mettendo tanta passione.Dalla mitica riunione per il tè alle chiaccherate non sempre distensive con l'organizzatore Michele.Mancano poi degli amici facenti la storia del calcetto , JOHN PATRICK, IL SABA E IL GRANDE GUFO e anche se c'è stato per un annetto e mezzo, mi manca il grande THOMAS.Chissà cosa darei per rivederli una volta in campo!!!!Non solo per il valore tecnico, ma anche per l'apporto morale e umano.
Non posso più occuparmi del calcetto per questioni esulanti il calcetto, ma credevo che i nuovi si comportassero in modo diverso..L'anno scorso gestii la Squadra cn soddisfazione: applaudire sempre chi ha sputato l'anima in campo.La grinta e la determinazione credo sia stata acquisita negli anni, ma mai cm l'anno scorso avevo visto gente lottare e correre, nonostante la netta inferiorità cn l'avversario.Ho applaudito sul 15 a 1, ho visto gente Eroica.Vi ricordate, il punto in 6 partite e i taccuini dell'allenatore?E la fase difensiva?E il gagge difensore centrale in 3 contro 4?Nessuno puo' pretendere un ritorno a tali cose, siamo diversi e consentitemelo PUrtroppo.
Quest'anno, alla prima partita, vedendo le note di michele e l'arbitro che conoscevo, mi sono emozionato.Per me è stato un attimo il ritorno al passato.Ecco appunto ma la realtà è ahimè molto diversa.
Probabilmente , anzi sicuramente, devo fare il mea culpa.Si esattamente, non dovevo fare quello che ho fatto e non lo rifarei, ho Sbagliato.Si davvero ho contribuito anch'io a creare indirettamente un qualcosa che proprio ora non mi piace.Seguiro' sempre il calcetto con passione anche per rispetto e stima verso i fondatori.
UN APPELLO FINALE: GIADA E PAMELA RITORNATE QUALCHE VOLTA???SAREBBE DAVVERO BELLO!!
SAREBBE BELLISSIMO SE ANCHE SOLO PER UNA VOLTA VENISSERO A VEDERE UNA PARTITA IL GUFO JOHNNY IL SABA THOMAS E ALTRI che PuRE non NOMINATI SAREBBERO STRAGRADITI!!
E POI IL GRANDE VINCENZO...Batti veloce......A volte nn ci si capiva, ma....DAI TORNATE UNA VOLTA!!!!!
Un ringraziamento particolare va a Lorenzo, che in un momento difficile, salvò quella squadra dalla deriva!!!
Ciao a tutti
Andrea Scarselli

venerdì 22 ottobre 2010

I DUBBI DI SCARSELLI: 1-2 CHI COMANDA??
















NELLA FOTO: SCARSELLI, COL VICE PRESIDENTE ROBERTO CARBONI




NESSUNO COMANDA, TUTTI COMANDANO, 1 O 2 FORSE BOH???!!!
Sarò veramente brevissimo.A tutt'oggi le mie mail rimangono senza risposta e allora vi lancio una serie di quesiti.
Chi comanda nel calcetto?
Le decisioni sono prese a maggioranza?Tutti i tesserati presenti o non al momento della decisione valgono uguale??
Ci sono delle persone elette?C'è un presidente decisore??
C'è una triade?'
Se una persona avesse da fare delle proposte (su amichevoli etc...)a chi deve rivogersi?
Perchè mi sembra che le contraddizioni siano veramente macroscopiche.Ad esempio sulla questione allenatore mercoledì 13 ottobre , i 9 presenti chiedono a gran voce che ci sia un allenatore, viene fatto addirittura un post sul sito del fantacalcio, venerdì questo allenatore c'è ma gli viene impedito di fare quello che a gran richiesta si voleva fare mercoledì.Allora come la mettiamo??Chi ha deciso??Perchè?
Inoltre addirittura qualcuno considera attendibile i sondaggi del blog!!! Ma lo sapete se una ha 5 comp , 10 comp vota 5 10 volte...è attendibile secondo voi??Perchè nn andate nello spogliatoio a chiederlo e vedete se il risultato è quello del sondaggio?Io al voto all ext , int o autogestione Ho votato 2 volte per fare una prova, un voto all'all ext e uno int.
Ecco, e se anche fosse attendibile questo risultato, c'è qualcuno che ha cercato UN ALLENATORE EXTERNO?CREDO PROPRIO DI NO.E ALLORA AUTOGESTIONE!!MA STANDO SEMPRE AL SONDAGGIO SOLO 1 VUOLE L 'AUTOGESTIONE....MAH.......
CHE STRANE COSE, IO DA SPETTATORE E LO DICO RIPETO DA SPETTATORE, MAI IN ANNI PRECEDENTI AVEVO ASSISTITO A TUTTO QUESTO.EVVIVA ALLORA LE LITIGATE PER IL Tè...SANGUIGNE , SINCERE, DOVE PUR NELL'ASSURDITà DI QUELLO CHE SI STAVA DISCUTENDO, C'ERA UNO SPIRITO DEMOCRATICO E EGUALITARIO.
A TUTT'OGGI, RIPETO LA MIA VOCE SI è SENTITA POCO.SONO INTERVENUTO E INTERVERRò PER SEGNALARE CASI DI FORTE CONTRADDIZIONE.PUNTO


giovedì 21 ottobre 2010

IERI SERA NIENTE AMICHEVOLE

Non c'è stata nessuna partita amichevole per la Donato Gomme ieri sera, in quanto non c'era numero sufficiente di tesserati da poter raggiungere il numero di 10, necessario per fare due squadre da cinque. Troppe erano le defezioni interne, che si sarebbe stati costretti a ricorrere a giocatori esterni.
Le amichevoli devono servire per studiare qualche movimento insieme, per l'amalgama, e per creare qualche cosa di nuovo.
Quanto visto in queste prime cinque partite ha fatto vedere una squadra motivata che lotta su ogni palla, combatte, corre, gioca con grinta, impegno, determinazione ma, senza uno schema, e che palesa pesanti lacune sotto l'aspetto tecnico - tattico. Quattro sconfitte su cinque partite è un bottino magro per una squadra che finalizza meno rispetto a quello che produce. Errori difensivi atavici, errori di impostazione della manovra, anarchia tattica. Impegno, combattività, tenacia, determinazione, grinta, cattiveria agonistica promuovono la squadra. Gioco e ordine tattico, la bocciano.
Le amichevoli si rendono necessarie ed utili a questo fine qua, di affinare certe cose dove la squadra mostra lacune importanti. Considerato che il torneo è di livello tecnico medio-basso, ed una sola vittoria su cinque partite non è un dato confortante. La squadra ha carattere da vendere, ma non ha gioco, è tatticamente anarchica.
Lottare su ogni pallone non sempre può servire. La squadra lo faceva anche l'anno scorso, al torneo a Fucecchio, dove però ha perso 15 partite su 22. Quindi il problema non è di mentalità, ma è esclusivamente tecnico - tattico.

mercoledì 20 ottobre 2010

ASD DONATO GOMME - TRATTORIA DA CIOFFI 7-8

Serata umida e ventosa quella della sfida contro la Trattoria da Cioffi, ed i ragazzi della ADS Donato Gomme si rintanano a lungo nello spogliatoio, prima di entrare in campo con una novità tecnico-psicologica importante: Antonio Craca capitano. E' lo stesso Stefano Casati che gli consegna l'ambita fascia poco prima dell'inizio della partita, con il benestare dei compagni. Rosa folta, ruoli variegati e ben assortiti. Si inizia così: Sparacio in versione invernale a difendere i pali lasciati sguarniti da Fani, impegnato con il giornale. Casati baluardo al centro della difesa, Longo D. sulla sinistra, Roberto Carlos Carboni sulla destra con licenza di uccidere, ed il ritrovato Mannu trasformato in punta. A disposizione dell'autogestione: Craca, Longo G., Tognetti e Tesi. L'ASD Donato Gomme parte alla grande, portandosi subito sull' 1 a 0 con un gol del freddo Mannu sotto porta. Ma gli avversari bombardano con tiri da fuori la porta difesa da Sparacio, ed in poco tempo ribaltano la situazione portandosi sul 1-2. In panchina Craca, da buon capitano, prova a gestire i cambi, ed è sua la mossa vincente di inserire Longo G. che in poco tempo lo ripaga con una doppietta. Longo G. che, come annunciato nei giorni precedenti il match, segna e non esulta, poiché la Trattoria da Cioffi è la sua locanda preferita. La partita scorre equilibratissima, ai gol della squadra con la maglia dell'Aston Villa rispondono gli avversari della Trattoria da Cioffi in completa tenuta azzurra. A metà del primo tempo, direttamente dal Pozzale arriva Gaggelli con 15 minuti di ritardo sull'orario, che si cambia in 2 minuti netti, fa il riscaldamento, e viene buttato nella mischia a secondo tempo inoltrato, al posto di Tognetti, che con un liscio clamoroso su uno spettacolare tiro al volo rischia di spezzarsi la rotula. Con l'ingresso di Gaggegol, che segna con un improbabilissimo ma cercato e voluto rimbalzo che sfida le leggi della fisica, Mannu passa sulla fascia, ed insieme a Rob Carlos Carboni, alternato da capitan Craca, guida un confuso, ma concreto tentativo di rimonta della Donato Gomme. Tesi prende il posto di Casati in difesa, e lo sostituisce in modo egregio, portando via palloni e caviglie agli avversari. A metà del secondo tempo arriva anche il cambio in porta. Sparacio un po' amareggiato per qualche gol subito di troppo chiede a Tesi di prendere il suo posto. I compagni lo rincuorano in panchina, facendogli notare che anche gli attaccanti avevano sbagliato dei gol abbastanza semplici. Quindi nuovo riassetto tattico per la volata finale alla ricerca del pareggio: Tesi in porta, Casati in difesa, Longo D a sinistra, Mannu a destra nel suo vecchio ruolo, e Gaggegol punta. I ragazzi della Donato Gomme danno tutto, e anche qualcosa di più: 8 a 7 a quindici secondi dalla fine. E quei quindici secondi passano senza che la compagine azzurro-amaranto riesca a trovare il gol del pareggio, ma se la partita fosse durata un minuto in più, adesso saremmo qui a parlare di una gloriosa vittoria. Finisce quindi con un altra sconfitta il terzo impegno in campionato, ma le prestazioni fanno ben sperare fino a questo punto. Ricordiamo che si tratta della fase di qualificazione al campionato vero e proprio che si terrà a metà Gennaio con il livello tecnico delle squadre ancor più equilibrato, e che tutte le partite giocate fino ad oggi sono state combattute fino all'ultimo secondo, con risultato sempre in bilico e gambe stanche a fine gara.

martedì 19 ottobre 2010

UFFICIALE: ROSSI SI TIRA FUORI DALLA CORSA PER LA PANCHINA



Con questo comunicato che pubblichiamo qua di seguito l'ex allenatore e presidente David Rossi si chiama definitivamente fuori dalla corsa per la panchina della Donato Gomme:

Venerdi sera 15 ottobre è accaduto un fatto assai spiacevole che mi ha sorpreso però non del tutto. Dopo la partita di mercoledi sera 13 ottobre, 9 giocatori e sottolineo 9 giocatori nel piazzale antistante l'ingresso al campo di calcio a 5 di Capraia chiesero al sottoscritto, ad Andrea Scarselli e Daniele Divona, con Damiano Tofani come testimone, di tornare in panchina a fare l'allenatore che si rendeva necessario vista l'impossibilità di proseguire con l'autogestione. Nella giornata di giovedi comunicai la mia disponibilità con una e-mail indirizzata a tutti i giocatori. Nessuna risposta, a parte una, quella del Vice Presidente, Roberto Carboni con queste parole : "

Per quello che mi riguarda sono contento del tuo ripensamento,anzi, direi che oltre a una scelta di cuore fai un gran favore a tutti noi. Ci si vede stasera allora

Venerdi sera, mi presento al campo, e prima di entrare in campo mi viene detto che si sarebbe proseguito con l'autogestione e che l'allenatore non serviva. Quando pochi giorni prima il Presidente Davide Longo aveva pubblicato questo post sul blog del Fantacalcio:


APPELLO RIVOLTO A TUTTI GLI ALLENATORI DELLA LEGA FANTACALCIO EMPOLI.

LA ASD DONATO GOMME, SQUADRA DI CALCIO A 5 COMPOSTA IN LARGA MAGGIORANZA DA PARTECIPANTI ALLA LFCE STA CERCANDO UN ALLENATORE PER IL CAMPIONATO APPENA INIZIATO.

REQUISITI: SPICCATA VOGLIA DI ANDARE A CENA FUORI DOPO LA PARTITA. COMPROVATA ESPERIENZA A LIVELLO DI SUBBUTEO, PES, E FANTACALCIO. BELLA PRESENZA, MEGLIO SE DONNA, OPPURE SOMIGLIANZA CON ORONZO CANA'. NO TRAPATTONIANI. NO ZEMANIANI.

SE CI FOSSE QUALCUNO INTERESSATO PUO' METTERSI IN CONTATTO CON NOI SCRIVENDO ALLA MAIL DELLA LFCE, OPPURE ALL'INDIRIZZO: calcettoempoli@gmail.com

PER ULTERIORI INFO: http://asddonatogomme.blogspot.com

Qualcosa che non torna ci deve essere per forza. Mercoledi a furor di popolo 9 persone mi chiedono di tornare in panchina, venerdi tutto smontato. Da notare che mercoledi eravamo 9, venerdi sera in 6. Evidentemente siamo l'unico gruppo dove la minoranza conta più della maggioranza. Ma allora mi domando chi è comanda in questa squadra, chi è che decide? Da quello che vedo non il Presidente, e nemmeno il Vice. I fatti sono lampanti e chiarissimi.
Chi è che decide per tutti? Andrea Gaggelli, prima di entrare in campo, mi disse: " Dentro lo spogliatoio a me non hanno detto nulla". Pochi giorni dopo in una telefonata ad Andrea Scarselli, un altro giocatore ( presente mercoledi ed assente venerdi) manifesta stupore e sbigottimento per la scelta di non volere l'allenatore.
Stando cosi le cose non è la dirigenza che decide perchè presidente e vice presidente volevano un allenatore. Chi è che non vuole l'allenatore? Io so chi è, e so anche che queste persone vorrebbero anche un allenatore ma non vogliono David Rossi, il che è ben diverso. Io so chi sono, e con loro mi comporterò di conseguenza.
Senza polemiche, e senza remare contro nessuno, mi sembra che ci siano molte contraddizioni da chiarire, e parecchie nubi. Si vuole l'allenatore, ma non David Rossi, che era l'unico candidato, e per non far tornare David Rossi si va avanti con l'autogestione.
Poi mi scrivete: "


Chiedo in ginocchio di non parlare più di "due pesi e due misure", non ne posso più, anche perchè lo abbiamo usato anche con te David nel senso positivo e cioè nonostante le offese scritte via mail nessuno si è opposto al tuo tesseramento. Quindi, per cortesia, basta coi due pesi e due misure e basta criticare la squadra solo per far vedere che manca l'allenatore. Sono sicuro che con un allenatore ieri non sarebbe cambiato il risultato (a meno che non si prenda un allenatore esperto e professionista).


E questi non sarebbero due pesi e due misure? Per favore. Io mi sono tesserato per fare un favore ad Andrea, e visto che mi sembrava di aver scorto qualche cosa di positivo e di nuovo e mi sono detto che non ci vedrei nulla di male a tornare a fare l'allenatore. Mi ero sbagliato.
Io ho fatto i miei errori e scritto anche cose pesanti, ma sono stato in buona compagnia in questo, ma poi l'episodio si era chiuso con un bellissimo chiarimento.
Questi sono due pesi e tre misure, questi sono brutti pregiudizi. Ma niente di personale, solo dato di fatto e nessuna polemica con nessuno. Ci mancherebbe. Non è mia intenzione, non voglio fare polemiche, non mi interessano le polemiche. Riporto quello che è accaduto.

Poi mi scrivono:

Quest'anno probabilmente ci sono squadre alla nostra portata: vediamo di fare un campionato tranquillo, combattuto ma senza polemiche. Abbiamo un atteggiamento da tarallucci e vino??? Ma siamo matti? Ieri io sono uscito con caviglia dolorante, Marco ginocchio dolorante, Giuli ha sbattuto la testa, Davide non si risparmia su nessun contrasto!!! Se questo è un atteggiamento da tarallucci e vino...troppe critiche a questa squadra o meglio a questo gruppo di amici.

Non si accettano le critiche bonarie, le battute. Io mi sono sempre riferito alla partita in tono scherzoso, in tono tranquillo, senza nessuna polemica.
La cosa che mi amareggia è che ogni cosa che dico viene enfatizzata e strumentalizzata sistematicamente . Ma nessuna polemica, non mi interessano queste polemiche. Io riporto cose concrete fatti concreti.
Vorrei che le persone che hanno detto NO a David Rossi venissero avanti, per una questione di buonsenso. Mi piacerebbe vederli in faccia, e potergli chiedere il perchè.
E ribadisco due pesi e tre misure, quando si tratta di David Rossi. Sapevo che c'era qualcuno che non gradiva il mio tesseramento, e sono le stesse persone che non mi hanno voluto allenatore.
Si parla di un gruppo di amici? Non voglio riaprire vecchie polemiche. Ma parliamo di una squadra di calcetto, un gruppo di amici è un'altra cosa.
Detto questo ritiro la mia disponibilità a fare l'allenatore. Mi limiterò solo a gestire il blog, a venire ad assistere alla partite, ma non in panchina.
Le parole di certe persone pesano dieci, di altre cento. Si può ostinare a chiedere di non parlarne ma la realtà è questa.
Vi immaginate se in Parlamento, una legge passasse con 400 contrari e 215 favorevoli?
Più o meno è ciò che è successo venerdi. Una minoranza che forse conta più di una maggioranza, e che ha sicuramente più peso specifico.
Ribadisco, nessuna polemica. E' ben lungi da me fare polemiche. Davide ha tutto il mio apprezzamento per il suo enorme lavoro. Stimo lui e tutti i ragazzi, ma queste cose non mi stanno bene.


David Rossi



AMICHEVOLE MERCOLEDI 20/10

Ieri con i 9 presenti alla partita di calcetto è stato deciso come giorno dell'amichevole: mercoledi 20/10/2010

chi ieri dei 9 aveva detto che non poteva esserci mercoledì, ha aggiunto che era impossibilitato a venire per tutto il resto della settimana.

quindi parte il Via alla presenza per l'amichevole che servirà soprattutto per correggere gli errori e per discutere delle nostre prestazioni in campo (in modo pacifico).

domani sarà comunicato il campo che verrà prenotato per le 21.00, massimo 21.30.

sabato 16 ottobre 2010

ASD VIN SANTOS - ASD DONATO GOMME 4-2

Doveva essere il ritorno in panchina di Rossi, ma cosi non è stato. Mercoledi, a fine partita una fetta consistente della squadra aveva chiesto ed invocato un allenatore, poichè era impossibile autogestirsi, chiedendo la disponibilità sia a Rossi, che a Divona. Rossi aveva dato la sua disponibilità al rientro, anche se con i " miei distinguo" precisava l'ex mister. Quando sembrava tutto fatto ecco la sorpresa. Rossi non va in panchina, per una decisione presa, contro la maggioranza della squadra, da un ristrettissimo gruppo di persone. Evidente ancora una volta l'uso dei due pesi e delle due misure, segno indiscutibile che la parola di pochi conta più di quella di molti.

Ma veniamo alla partita. Rossi, sorpreso anche se fino ad un certo punto, rimane con Scarselli, Divona, ed il lungo degente Tofani a bordo campo ad assistere alla partita. Oltre a Tofani, mancano Tesi, Langellotti, Bagni, Mannu Tognetti e lo squalificato Tarantini, che salterà anche la prossima.
L'inizio è poco confortante, la squadra appare scollata fin dalle prime battute. Tanta volontà, ma anche molto disordine tattico. Posizioni tenute poco e male. Gli avversari segnano un clamoroso autogol emulando quello di Materazzi qualche anno fa ad Empoli: un lungo retropassaggio scavalca il portiere e si insacca in fondo alla rete. L'apatia sotto rete è atavica, come detto ad inizio anno, manca un giocatore col killer - instict, un giocatore che sappia far male sotto porta. Considerato che quando manca quello che fino ad oggi è il marcatore principe della squadra, cioè Tognetti, la fatica che si fa a segnare è tanta.
La serata è umida e piovosa, il campo è scivoloso, si fatica a tenere l'equilibrio. Paura iniziale per Giuliano Longo, che dopo uno scatto nel tentativo di recuperare palla, cade e batte la testa. Rimane in campo, anche se a fine gara accusava un gran mal di testa, ma è apparso in ottime condizioni.
Dopo il gol, per venti minuti cala il sipario sulla prestazione degli amaranto, che di fatto spariscono dal campo. Tanta volontà, tanta corsa, tanto impegno, ma troppa confusione a livello tattico, a livello difensivo dove si registrano le solite spaventose buche sia su calcio piazzato che su ripartenza avversaria, e a livello di costruzione della manovra dove, secondo noi, i limiti sono i più preoccupanti. Carboni, l'uomo forse più tecnico e più indicato nel portar palla, è ingabbiato sulla fascia, estraneo dal gioco per quasi tutta la partita, e costretto ad una fase difensiva, che non è nel suo DNA. Il più tonico appare Davide Longo, come la partita scorsa, ma stranamente rimane per lungo tempo in panchina. E' lui a siglare il punto del 2-4, dopo un ottimo inserimento da calcio d'angolo. I gol subiti, frutto dei soliti errori, sono lo specchio di una squadra che manca di ordine tattico, di disciplina tattica, che manca di un vero leader in campo, che manca di un costruttore di gioco con il talento di Carboni ingabbiato a fare l'esterno (???). Carboni è un giocatore che per essere incisivo deve stare al centro della manovra, svariando a tutto campo, ed invece gli vengono affidati compiti tattici assurdi, che ne limitano fortemente l'estro, l'inventiva e la creatività. Sulla fascia appare spaesato, e fuori dalla partita per larghi tratti, e appare con qualche lampo e qualche accelerazione, che ne fanno intuire la grande classe, che andrebbe liberata e non ingabbiata come oggi avviene. Da notare che nel finale di partita, sul 2-4, sarebbe servita una squadra d'assalto per tentare di recuperare, invece si sono visti in campo tre difensori ( Craca - Casati - Longo D.) e una punta. Una scelta che un allenatore non avrebbe mai preso.
Anche Fani questa sera non è apparso in gran serata, come Craca che è apparso svagato e disattento, Gaggelli appare scarico e demotivato, Giuliano Longo volenteroso e combattivo ma molto scoordinato nei movimenti, Casati non è certamente quello di 4-5 anni fa, Davide Longo è certamente il più vivace, il più tonico, forse l'unico che ora merita il posto fisso in squadra. Il resto è tutto da rivedere, in campo e fuori.
Quattro partite, tre sconfitte. Con un livello tecnico del torneo che appare assai poco elevato, rispetto a quello di Fucecchio, il dato è preoccupante. La squadra crea poco, mette tanta volontà e tanto impegno, ma alla fine i risultati sono scarsi. Un clima da tarallucci e vino che forse si adattava più a delle amichevoli che al campionato. Ma c'è una dirigenza che decide, e se cosi è stato deciso di fare ci si adegua e si va avanti. Per affrontare un torneo, anche se di basso livello, serve un atteggiamento diverso.
Il campo parla, tre sconfitte su quattro partite e prestazioni poco convincenti.

LE PAGELLE DI DAVID ROSSI

FANI 6-
CRACA 5,5
CASATI 6,5
LONGO D 7,5
LONGO G. 6+
GAGGELLI 5,5
CARBONI 6

LE PAGELLE DI ANDREA SCARSELLI

FANI 6,5
CRACA 6
CASATI 7
LONGO D 8
LONGO G. 6,5
GAGGELLI 6
CARBONI 6

venerdì 15 ottobre 2010

NEWS PRE-PARTITA

Questa sera sul campo di Capraia alle ore 22:45, la seconda giornata di campionato: Vin Santos - ASD Donato Gomme

INDISPONIBILI: BAGNI, MANNU, TESI, SPARACIO, LANGELLOTTI
SQUALIFICATI: TARANTINI (2)
INCERTI: TOGNETTI, PAPI
INFORTUNATI: TOFANI, LONGO G. (50%)

A DISPOSIZIONE DEL MISTER XXXXX

FANI, CASATI, CRACA, CARBONI, LONGO D., GAGGELLI

SI RICORDA CHE DOPO LA PARTITA E' PREVISTA LA SERATA OTEL.

Lettera aperta di Rossi

Ciao a tutti,

Negli ultimi mesi c'è stato un confronto aspro e serrato su alcune questioni, e le divergenze su certe cose ci sono, inutile negarlo. Ma siamo tutti sulla stessa barca, e tutti dobbiamo remare nella stessa direzione.
Io ho usato toni aspri e a tratti duri per esprimere certi concetti, ma vedo che qualcosa sta cambiando, anche se molto lentamente.
Su certe metodologie il punto di vista rimane diverso da tanti di voi, ma il dissenso fa parte della democrazia. Essere in disaccordo su certe cose non vuol dire essere in guerra, vuol dire confrontarsi e parlarne.
L'autogestione mi pare cosa improponibile, l'allenatore esterno mi pare soluzione complicata, e credo che l'unica soluzione sia ricostruire quelle situazioni che ci hanno tolto soddisfazione in tutti questi anni.
Qualcosa è cambiato in queste ultime settimane, c'è stato un confronto aspro, serrato ma estremamente costruttivo. C'è grande volontà, e grande determinazione di fare bene, c'è entusiasmo. E alla fine questi sono valori che vanno al di là di ogni divergenza che c'è stata, e che su certe questioni, ci sarà ancora. E il confronto sarà sempre e comunque costruttivo.
Con il presidente ho avuto divergenze di opinione, e non lo nego, ma ho potuto notare una unità di intenti che da diverso tempo mancava. La squadra sta, molto lentamente, ritrovando la sua antica armonia anche se il percorso è ancora lungo, tortuoso e difficile.
Io sono disponibile a tornare in panchina, purchè su questo ci sia una larga condivisione, e se esiste una soluzione alternativa valida sarò ben lieto di rimanere compostamente nei ranghi, se il mio ritorno viene visto in modo positivo e se c'è un' ampia condivisione io ribadisco la mia disponibilità.
E' chiaro che sulle questioni tecniche l'allenatore debba avere carta bianca, e questa è la mia unica condizione. Serve uno sforzo collettivo su questo, di tutti i giocatori.
In me stanno tornando passione ed entusiasmo, se a voi sta bene Rossi torna in panchina, altrimenti nessun problema, amici come prima e continuerò ad essere tifoso e sostenitore.
A voi la parola

Un abbraccio

David Rossi

giovedì 14 ottobre 2010

CM LIMITE - ASD DONATO GOMME 6-4

Una sconfitta che si poteva evitare. In due parole, l'ASD Donato Gomme, con una prestazione poco brillante e poco entusiasmante, ha perso una partita che poteva sicuramente avere un risultato diverso. La squadra per tutta la partita è sempre stata a rincorrere un avversario che, pur avendo individualità interessanti, è apparso una squadra non imbattibile. Si sono fatte sentire come macigni le assenze di Fani ,Casati, e Craca con le difficoltà maggiori che si sono viste proprio nel pacchetto arretrato e nella costruzione della manovra, che è apparsa a tratti molto confusionaria, a tratti assente. Pochi palloni giocabili per gli attaccanti che spesso hanno dovuto cercare l'iniziativa personale. La coralità del gioco ieri sera non si è affatto vista. L'uomo che doveva costruire le azioni, che doveva essere il faro della manovra, quel Roberto Carboni autore di un gran bel gol, è apparso in difficoltà nella fase difensiva e spesso poco lucido nella fase di costruzione. Prestazione molto generosa quella di Rob, molto combattiva, ma poco concreta. Da lui, da un giocatore della sua caratura è lecito attendersi prestazioni di ben altro tipo. Vero anche che la squadra lo ha poco aiutato, con pochissimi movimenti senza palla.
Il vantaggio della CM Limite, prima del pareggio di Carboni, è stato siglato, dopo una tonnara davanti a Sparacio, con un palese tocco di mano da parte di un avversario, che ha subito peraltro ammesso l'irregolarità del gol, e le vivaci proteste della Donato Gomme non hanno fatto cambiare idea al direttore di gara, che pur senza essere protagonista, non è apparso in serata brillante.
Anche sul secondo gol avversario, prima del tocco vincente, ci sono forti dubbi. Una doppia entrata su Tarantini in scivolata. Scivolata che nel calcio a cinque dovrebbe essere proibita, dovrebbe.
Ma la nostra squadra è apparsa con poche idee, e poca lucidità, e senza una guida tecnica. Cosa che forse più manca al team del presidente Davide Longo, che ieri sera è forse apparso il più brillante e il più tonico, sia tatticamente che fisicamente, siglando pure una doppietta.
L'autogestione appare cosa improponible, e che sta creando grande confusione e grande incertezza tra i ragazzi.
Di Giuliano Longo l'altro gol della Donato Gomme.
L'espulsione di Tarantini e di un avversario a metà del secondo tempo, per reciproche scorrettezze, sembrava aver ridato entusiasmo e vigore alla squadra, che sotto di 4 reti ( 2-6) trova la forza di riportarsi sul 4-6, dando vita ad un assalto finale con tanto vigore e tanta determinazione, ma sempre con poche idee e tanta confusione. Da elogiare la grandissima volontà dei nostri ragazzi, che seppur con tutti i loro limiti, ci hanno provato fino in fondo.
La reazione è stata però tardiva e contro un avversario, apparso non irresistibile, si doveva certo fare qualcosina di più. Cosa che appare chiarissima è che serve una guida tecnica, una persona che gestisca i cambi, che dia un minimo di ordine in campo ad una squadra generosa, volitiva, combattiva, ma tatticamente anarchica. Con una guida tecnica il risultato di ieri sera sarebbe potuto essere diverso. Ma il calcio non è fatto nè di se, nè di ma. E' fatto di cose concrete. La classifica dice 2 punti, 1 vittoria e 2 sconfitte. Questo il dato di fatto. Venerdi sera si torna in campo, e oltre ad una prestazione diversa, serve soprattutto un allenatore. Urgentemente.
Con un gestore in panchina, considerato il livello non elevatissimo del torneo dove tutte le squadre sono alla nostra portata, la squadra otterrebbe certamente risultati diversi con prestazioni diverse.

LE PAGELLE DI DAVID ROSSI

SPARACIO 6-
TESI 6-
TARANTINI 6-
LANGELLOTTI 6
CARBONI 6,5
LONGO D. 7,5
LONGO G. 6,5
GAGGELLI 6-
TOGNETTI 6

LE PAGELLE DI ANDREA SCARSELLI

SPARACIO 6
TESI 6
LANGELLOTTI 6,5
TARANTINI 7
CARBONI 6,5
LONGO D. 8-
LONGO G. 6,5
GAGGELLI 6
TOGNETTI 6,5

mercoledì 13 ottobre 2010

VENERDI SERA SERATA IN DISCOTECA PER LA DONATO GOMME




Si comunica con una nota ufficiale che l'intera rosa dell'ASD DONATO GOMME è invitata a partecipare al dopopartita di venerdì prossimo che si terrà all'Otel. L'invito è esteso a tutti i supporters e simpatizzanti.

La dirigenza

SONDAGGIO CHIUSO, IL POPOLO SCEGLIE L'ALLENATORE ESTERNO

Una settimana fa la redazione di Punti Di Svista ha lanciato il sondaggio sulla guida tecnica dell'ASD Donato Gomme. Le alternative erano tre: autogestione che ha avuto una sola preferenza pari al 6% dei consensi, l'allenatore interno che ha avuto 6 preferenze pari al 40% dei consensi, e l'allenatore esterno al gruppo che ha avuto 8 preferenze pari al 53% dei consensi.
Il sondaggio, veritiero, poichè a nessun tesserato è consentito di votare due volte e persone estranee alla squadra che non posso votare, deve essere chiaramente tenuto in considerazione dalla dirigenza della Donato Gomme, che dovrà muoversi di conseguenza e scegliere una guida tecnica esterna al gruppo, come il popolo vuole.
La maggioranza dei tesserati ha chiaramente dato un segnale forte alla dirigenza, che necessariamente, ora a stretto giro di boa dovrà decidere sulla guida tecnica della Donato Gomme.
Sembra chiaro ed evidente che la squadra non può rimanere senza allenatore, e poichè l'autogestione, come da sondaggio e come verificato in queste prime partite, è strada non percorribile.
Ora il presidente Longo e i dirigenti dovranno iniziare a cercare un allenatore esterno al gruppo, ma che sia una persona conosciuta. E chiaramente sondarne la disponibilità alla guida tecnica.
Non si può non tenere conto del risultato di questo sondaggio, che è una svolta importante, forse una delle più importanti in questi dieci anni.
Per ora i candidati alla panchina non ci sono, mandateci in redazione a calcettoempoli@gmail.com chi vorreste voi sulla panchina della Donato Gomme, tenendo ovviamente conto che avete scelto una figura esterna al gruppo.

lunedì 11 ottobre 2010

AAA PORTIERI CERCASI PER MERCOLEDI SERA

Mercoledi sera alle ore 22 la Donato Gomme tornerà in campo per il terzo impegno stagionale. Longo e compagni sono chiamati a dare conferme dopo la buona prestazione della scorsa settimana. All'orizzonte però una grana di non poco conto. L'assenza del portiere titolare Marco Fani. Chi ci sarà al suo posto? Ci sarà Sparacio? Ci sarà Tesi, portiere d'emergenza?
Questo problema del portiere è una questione ahimè irrisolta per la squadra empolese, una questione che si trascina già da alcuni anni. In realtà un vice Fani non c'è mai stato, e nessuno, forse si è mai preoccupato di cercare un'alternativa all'estremo difensore di Ponte a Elsa.
Alcuni anni fa la diatriba Fani - Tarantini, che suscitò un vespaio di polemiche, il cui eco si sente tuttoggi.
Sembra chiaro a tutti che la squadra del presidente Davide Longo debba risolvere alla svelta una questione, che da troppo tempo, crea difficoltà ed imbarazzo. Quando manca Fani c'è sempre il panico. Questa grave lacuna sembra evidente che va colmata con una certa celerità, anche se la soluzione poteva essere certamente cercata prima. E di questo dirigenti vecchi e nuovi devono fare ammenda.
A proposito di questo l'ex presidente David Rossi interviene sulla faccenda: " E' vero la cosa non è stata gestita al meglio da dirigenti di ieri e di oggi. Non si è mai trovato un'alternativa, anche se forse in realtà non si è mai cercata. Il dualismo Fani - Tarantini alcuni anni fa non credo che sia stato gestito bene dai dirigenti, me compreso. Si doveva affrontarla in modo diverso la cosa. Invece furono commessi tanti errori, che oggi si ripercuotono sulla squadra. Mi auguro che il presidente Longo sappia risolvere questa questione."
Il dilemma resta. Chi al posto di Fani? Alla dirigenza la patata bollente.
Chiaro che la questione andrà risolta in modo definitivo, perchè altrimenti in futuro il problema, quando Fani mancherà, si ripresenterà. Un pò come la storia della polvere sotto il tappeto, per non farla vedere la nascondi, ma se alzano il tappeto la vedono..

venerdì 8 ottobre 2010

SI SBLOCCA LA ASD DONATO GOMME: 0 TITULI PER LA PIZZERIA ARAGOSTA

Pizzeria l'Aragosta - ASD Donato Gomme 0 - 2

Dopo l'esordio poco fortunato,ieri sera l'ASD DONATO GOMME ha finalmente portato a casa una vittoria molto più che meritata ,battendo la PIZZERIA ARAGOSTA per due gol a zero.
Cara "PIZZERIA" per te è il caso di dire 0 TITULI!!
La ASD DONATO GOMME ha dimostrato le sue qualità organizzative già dall'inizio,con un'azione di Roberto Carboni che ha spiazzato il portiere avversario mettendo a segno il gol.
Tra i giocatori della ASD DONATO GOMME regnava un clima di serenità e spirito di iniziativa:i cambi sono stati effettuati in maniera tattica sebbene mancasse ancora un allenatore.
Tutto l'opposto si può dire per la squadra avversaria:strattonamenti,gomitate,falli e bestemmie non sono mancate. Fair play inesistente.
Ciò nonostante la ASD DONATO GOMME è stata superiore in campo,certo qualche errore in area c'è sempre,ma ha saputo prendere in mano le redini della partita segnando il secondo gol per "piede" di Gionata.
Unico neo: soprattutto nel secondo tempo si andava in due sulla palla creando un pò di confusione al centrocampo..
La squadra degli omini arancioni(non stupisce il richiamo alle aragoste) si limitava a gridare e a pretendere punizioni inesistenti. Sarà stato anche il loro nervosismo ad accendere ancora di più gli animi e a giocare con grande grinta.
Il pressing sicuro e le azioni difensive notevoli hanno garantito la vittoria.
Complimenti ragazzi!

PAGELLE

MARCO FANI 7
STEFANO CASATI 7
SIMONE LANGELLOTTI 6
TIZIANO TESI 6
DAVIDE LONGO 6.5
GIULIANO LONGO 6.5
ANTONIO CRACA 6.5
ROBERTO CARBONI 7.5
GIONATA 7.5


Valentina Masi

mercoledì 6 ottobre 2010

ANCORA NEBBIA SUL NOME DEL NUOVO ALLENATORE




















Le foto del ritrovo nel post partita al Bacco & Sabazio di Limite sull'Arno, che ha di fatto sancito la pace tra Rossi, Scarselli, e la dirigenza della Donato Gomme. Anche se le divergenze rimangono, precisano sia Rossi che Scarselli.

Nella prima foto , Andrea Scarselli, David Rossi, Stefano Casati, Giuliano Longo, Davide Longo, Valentina Masi.

Nella seconda foto Andrea Scarselli, David Rossi, Stefano Casati e Longo's brothers, Davide e Giuliano.

Nella foto accanto, Roberto Carboni e
Andrea Scarselli





A meno di 24 ore dal ritorno in campo ancora nebbia sulla conduzione tecnica dell' ASD Donato Gomme. Per impegni personali domani sera non saranno presenti nè l'ex presidente Rossi, nè Scarselli. Intanto venerdi sera una delegazione della squadra si recherà in visita a Damiano Tofani, che sta trascorrendo la degenza post-infortunio nella sua abitazione di Montelupo Fiorentino. Come tempi di recupero si parla di 60-70 giorni. Di vederlo di nuovo in campo, se ne parla nel 2011. Nel post partita di lunedi per la panchina era circolata la voce, poi confermata dal portavoce della dirigenza Davide Longo, dell'ingaggio come "allenatore" di Valentina Masi, compagna del giocatore della Donato Gomme, Roberto Carboni. La proposta è ufficiale da parte della dirigenza ma ancora la bionda pugliese non ha risposto, ed il tempo stringe.
Intanto un sondaggio lanciato dalla redazione sulla conduzione tecnica, il 66% dei tesserati si è espresso a favore di un allenatore esterno, ossia di una figura esterna alla squadra, ma conosciuta. Bocciate di gran lunga una soluzione interna, che pare la meno percorribile, dopo le numerose polemiche delle scorse settimane, e quella dell'autogestione, che eppure aveva avuto diversi consensi durante l'estate. Alla prima partita l'autogestione è apparsa strada tortuosa ed impraticabile, e se i cambi fossero stati gestiti da un non giocatore, il risultato finale (sconfitta 4-3) avrebbe anche potuto essere diverso. Poi era anche la prima volta che la squadra di fatto applicava l'autogestione, e i risultati non è che siano stati eccelsi, e poi diciamo la verità, questa squadra non ha mai avuto l'autogestione nel suo DNA.
A Longo, Craca e Carboni il compito di dissipare questa nebbia sulla conduzione tecnica, perchè la squadra ha bisogno di certezze e di sicurezza, ma forse anche di qualche motivazione in più, come ad esempio il bomber Gaggelli che lunedi sera è apparso molto scarico dal punto di vista mentale. Ora serve una decisione, a stretto giro di boa la dirigenza dovrà virare, o su una soluzione interna ( Valentina Masi appare la più percorribile ed anche l'unica in questo momento), o su una soluzione esterna ( e qua la nebbia è totale).
Ai posteri l'ardua sentenza.
Certo è che il tempo stringe.


martedì 5 ottobre 2010

VALENTINA MASI NUOVO ALLENATORE?

Da ieri sera circola insistemente il nome di Valentina Masi (nella foto accanto) fidanzata del giocatore Roberto Carboni, come nome per la panchina dell'ASD Donato Gomme. A dire la verità il suo ruolo non sarebbe quello di un allenatore vero e proprio, ma di gestore delle sostituzioni. Visto che ieri i ragazzi non sembravano essere inclini all'autogestione ( e non lo sono mai stati).
Il portavoce della dirigenza, Davide Longo, ha formalizzato la proposta alla bionda Valentina, ieri sera sui tavoli del " Bacco & Sabazio". Alle perplessità del fidanzato Roberto, molto decisa Valentina ha risposto: " So scegliere da sola, non c'è bisogno che nessuno mi dica quello che devo fare".
Decisa e risoluta la bionda pugliese ha cosi dissipato i dubbi, di chi la considera incapace di gestire un gruppo di non facile gestione. Roberto Carboni ha liquidato tutto con una battuta : " Fare l'allenatore è il mestiere più difficile del mondo".
Incassato il secco "no" degli ex Rossi e Scarselli, la dirigenza empolese ha virato sulla determinata bionda pugliese, che ha dimostrato anche di avere ottime nozioni a livello calcistico, facendo anche interessanti e condivisibili disquisizioni tattiche.
Certamente sarebbe una svolta importante, nella storia della compagine empolese. La panchina nelle mani di una donna.
L'ex presidente ed allenatore Rossi ha dichiarato questa mattina ai nostri microfoni: " Fare l'allenatore di questa squadra è come mettersi a sedere su un vulcano. Non sai mai quando può saltare il tappo. Sei sempre in allerta. E' un gruppo difficile da gestire, ci sono parecchi caratteri forti. Non sarà semplice per chi deciderà di farlo. Sicuramente non sarò io. Quattro anni su questa panchina mi hanno fatto ingrossare il fegato e mi sono bastati."
Valentina si è presa due giorni di riflessione, dopo di chè dovrà necessariamente sciogliere le riserve, perchè giovedi l'Asd Donato Gomme tornerà in campo.



















FERRAL SERRAMENTI - ASD DONATO GOMME 4-3

Inizia con una sconfitta la stagione della neonata Donato Gomme, la prima squadra dell'era post Rossi - Scarselli, che ieri sera erano presenti al campo, per la prima volta in ruoli non operativi ma semplicemente da tifosi e spettatori come i diretti interessati intendono ribadire e sarà cosi fino al termine della stagione.
Senza una conduzione tecnica, i ragazzi empolesi si affidano all'autogestione, che essendo ancora tutta da rodare, ha avuto qualche impaccio ma poi non è andata cosi male.
La squadra dorata è apparsa un pò imballata dal punto di vista fisico, con alcuni elementi ancora in ritardo di condizione. Questo ha indubbiamente influenzato la prestazione con poche note liete se non quella di un Damiano Tognetti, apparso in forma smagliante ed autore di tutti e 3 i gol degli empolesi. Gli avversari, la Ferral Serramenti, sono apparsi una buonissima squadra ma non imbattibile. I nostri errori hanno purtroppo indirizzato la partita. Un errore di posizionamento di Craca, apparso in grande difficoltà per quasi tutta la partita, ha causato il primo gol. Un bel gesto tecnico di un avversario è fruttato il secondo gol, su cui Fani ben poco poteva fare. Un altro errore, il solito atavico errore, del prendere gol in contropiede dopo un nostro calcio d'angolo ha causato il terzo gol. Un pessimo piazzamento della difesa ha causato il quarto gol. A parte il secondo gol, che è stato di ottima fattura tecnica, gli altri tre gol sono apparsi evitabilissimi. Vuoi per la scadente condizione fisica, vuoi per la mancanza di amalgama, vuoi per i soliti decennali errori, abbiamo buttato via una partita che poteva essere tranquillamente vinta. Oltre a questo la sensazione è che a questa squadra manchi un giocatore con il killer-instict, cioè quel giocatore in grado di far male sotto porta agli avversari e ieri sera senza Tognetti probabilmente non avremmo realizzato nemmeno un gol. Tognetti è stato bravo a costruirsele le palle gol, e a finalizzarle nel migliore dei modi. Poco assistito dai compagni, ha dovuto arrangiarsi e si è arrangiato bene. Più ombre che luci, dopo la prima uscita stagionale. Il lavoro da fare, dentro e fuori dal campo, è ancora tantissimo. Manca la condizione fisica, manca l'amalgama, mancano sia un leader che sappia prendere per mano la squadra nei momenti difficili e un giocatore che la butti dentro. Non è tutto da buttare, ci sono anche note positive. La buona prestazione di Casati, la volontà, l'entusiasmo, e la grande volontà messa dai ragazzi per tutti e 40 i minuti.
Il campo di Capraia è lo stesso dove 11 anni fa, cominciò l'avventura di quella che allora si chiamava Autoscuola Romano e che ancora tutti rimpiangiamo per lo spirito e per la voglia che metteva in campo. Tante emozioni e tanti ricordi, l'ex presidente Rossi è apparso visibilmente emozionato nel ritornare a pestare quel manto dove 11 anni fa tutto è iniziato. E non è stato il solo. Si sta tentando di ricreare un gruppo simile, ma lavoro da fare ce n'è tanto ancora. E c'è solo da rimboccarsi le maniche e mettersi a testa bassa. Giovedi si torna in campo alle ore 20,30 sempre sul campo di Capraia. Sicuro assente Tofani che ne avrà per oltre 2 mesi dopo la frattura del malleolo, probabile assente anche Giuliano Longo, uscito con una caviglia malconcia. Da valutare le condizioni di Craca e Carboni, apparsi in non brillanti condizioni ieri sera.

LE PAGELLE DI DAVID ROSSI

FANI 7+
CASATI 7
CRACA 6-
CARBONI 6-
G.LONGO 6
D.LONGO 6
GAGGELLI 6
TOGNETTI 8


LE PAGELLE DI ANDREA SCARSELLI

FANI 7,5
CASATI 7,5
CRACA 6,5
LONGO D.6,5
LONGO G.6
GAGGE 6
ROB CARBONI 6
TOGNETTI 8,5

AUGURI DAMIANO

Rimasto vittima di un brutto infortunio che gli ha procurato la frattura composta del malleolo del piede sinistro, il forte attaccante montelupino Damiano Tofani, rimarrà lontano dai campi di gioco per almeno 2 mesi. Di rivederlo in campo se ne parla nel 2011. Una perdita pesante per l'Asd Donato Gomme, che sulle giocate e sulla classe cristallina dello Zidane dei poveri faceva molto affidamento. Giornata lunga per Damiano, che ieri ha trascorso 6 ore al pronto soccorso del " San Giuseppe" di Empoli, prima di essere ingessato. Oggi tornerà nel nosocomio empolese per farsi applicare un gesso non rigido. Non sarà necessaria alcuna operazione, poichè trattasi, come dicevamo sopra di una frattura composta, ma i tempi di degenza sono abbastanza lunghi poichè trattasi di un punto molto delicato della caviglia. Damiano trascorrerà la degenza nella sua abitazione di Montelupo Fiorentino, ed in questi giorni, una delegazione dell'Asd Donato Gomme si recherà presso la sua abitazione, per portagli gli auguri di tutta la squadra. Auguri ai quali si associa tutta la redazione del blog. Vi terremo informati sulla degenza e sulla riabilitazione del mitico Damiano. FORZA DAMIANO!

Nuova stagione nuovo blog

Con la prima partita della stagione disputatasi ieri sera a Capraia è iniziata ufficialmente la stagione della ASD Donato Gomme, nata dalle ceneri dell'oramai ex Rumba FC. Una stagione che ha preso il via sotto parecchie incognite. Prima di tutto, ed è forse la novità più rilevante, non c'è più, dopo 10 anni, David Rossi, come presidente della squadra. Ed anche l'altra figura storica del calcetto, Andrea Scarselli, ha assunto un ruolo decisamente più marginale rispetto agli anni scorsi. Ciò significa un forte ricambio generazionale alla guida della squadra. Dal lato organizzativo non c'è una vera e propria guida ma un trio di ragazzi che insieme gestiranno la squadra: Davide Longo, Antonio Craca ( titolare della Donato Gomme), e Roberto Carboni. Qualcuno già parla di triade, anche se i diretti interessati smentiscono. Nelle scorse settimane ci sono state parecchie polemiche intorno all'iscrizione della squadra. Fra D. Longo, Rossi e Scarselli lo scontro verbale è stato molto aspro e le divergenze di opinione sono rimaste intatte, ma il tutto sempre nei limiti di una corretta e civile dialettica. Rossi e Scarselli hanno deciso di assumere un ruolo decisamente più marginale rispetto agli anni scorsi, per le divergenze di carattere organizzativo proprio con D.Longo che è il portavoce della " triade". Al campo sportivo di calcio a 5 di Capraia, lo stesso campo dove nel lontano 1999 l'Autoscuola Romano giocò la sua prima partita non ufficiale, ci si aspettava un pò di elettricità tra i 3. Ma il clima era assolutamente sereno e disteso, e le posizioni erano invariate. Nella giornata di ieri una telefonata tra Longo e Scarselli aveva diciamo chiuso la questione, pur rimanendo ognuno sulle proprie posizioni. Anche tra Longo e Rossi, tra i quali il confronto è stato più aspro, un cordiale scambio di sms nel pomeriggio aveva rasserenato la situazione anche se di ricomporre la frattura non se ne parla, nè ora, nè durante la stagione. Troppo diverse, le posizioni tra i due. Nel dopo gara al " Bacco & Sabazio" di Limite sull'Arno, una stretta di mano tra gli stessi Longo e Rossi, ha chiuso la questione, anche se il ciò non ha portato ad una revisione della propria posizione. Il tutto è stato fatto per preservare la squadra e garantire un clima sereno. Anche se con posizioni nettamente diverse, si remerà tutti nella stessa direzione. Ma come dice Rossi: " Siamo tutti sulla stessa barca, ma io e Scarselli siamo passeggeri, Longo, Craca e Carboni sono l'equipaggio". Ancora dubbi sulla gestione tecnica. Ieri sera la squadra si è autogestita, anche se essendo la prima uscita stagionale, e cosa completamente nuova per una squadra sempre abituata ad avere l'allenatore, c'è stato qualche piccolo malinteso. Giovedi si torna in campo, ma i dubbi e i nodi da sciogliere ci sono ancora. A Longo, Craca e Carboni il compito di farlo.