lunedì 29 novembre 2010

CONFRONTO SUL CALCETTO

Ciao a tutti,
Le polemiche che ci sono state quest’estate credo che siano state un episodio spiacevole per tutti, il confronto ha valicato i limiti della civiltà ed io ho le mie responsabilità ed anche pesanti per aver usato toni aggressivi ed offensivi e di questo me ne rammarico molto. In quanto amici è mio dovere chiedere scusa a tutti. Questo lo considero doveroso nei confronti soprattutto della nostra amicizia.
La mia posizione nei confronti del calcetto è stata di totale diffidenza ed ammetto onestamente che siano stati forti pregiudizi da parte mia dovuti alle polemiche estive. Capisco e comprendo i pregiudizi altrui quando mi è stato proposto da altre persone di tornare a fare l’allenatore, considero normali le posizioni di diffidenza che qualcuno di voi possa aver avuto. Meritano da parte mia rispetto e comprensione. Io credo che ci siano state troppe incomprensioni, e soprattutto troppi silenzi sia da una parte che dall’altra. E che molti dei pregiudizi reciproci siano stati dovuti al silenzio assordante che c’è stato fra tutti noi. Le polemiche sterili, che anche io ho contribuito ad alimentare, credo che abbiano raggiunto un livello di saturazione preoccupante e credo che sia il caso di metterci una pietra sopra.
Questo ben lungi da me tornare ad avere incarichi di responsabilità nel calcetto, e colgo l’occasione per fare i complimenti a Davide per come sta gestendo attualmente il calcetto. Si è preso la bega di iscrivere la squadra e di occuparsi del lato gestionale ricordandomi un pò ciò che facevo io gli anni passati. Io credo che sia il caso di sotterrare l’ascia di guerra, una guerra inutile che non può portare a niente di positivo.
Le frecciatine, le sterili polemiche, i silenzi non possono portare a nulla di concreto e di positivo.
Da parte di tutti credo ci debba essere un clima propositivo e di proposte concrete per migliorare il calcetto, che penso sia lo scopo primario, per tutti. E’ chiaro che ci sono due visioni diverse. Mi auguro che da ora in avanti ci sia un profondo rispetto per le posizioni di tutti e che ci sia la massima considerazione per la posizione che ognuno di noi vorrà esprimere. Credo inoltre che ci siano ampi margini per un dialogo e per un confronto. Ma non via e-mail, ma un faccia a faccia sereno, produttivo, con la massima serenità e tranquillità.
E’ doveroso fare da parte mia un passo indietro deciso. Su certe cose rimane il dissenso, ma sono profondamente convinto che ci siano margini per un confronto e per una sintesi del pensiero di tutti. Quelle persone che fino ad oggi sono rimaste in silenzio mi auguro che possano prendere una posizione chiara e precisa.
La diversità di pensiero c’era anche con Rossi presidente, e io l’ho sempre considerata una risorsa fondamentale per il calcetto. Io credo che in dieci anni ne abbiamo fatta di strada, e di risultati importanti ne abbiamo ottenuti. I trofei vinti credo che parlino chiaramente.
Più che fare un passo indietro io credo che si tratti di mettere da parte le polemiche, mettersi una mano sulla coscienza, trovare finalmente il coraggio di esternare il proprio pensiero di persona evitando queste lunghe e noiose e-mail che non possono e non devono essere l’unico modo per confrontarsi e dire apertamente ognuno la propria opinione. Si viene al campo e si dice ognuno la nostra opinione, e trovare una sintesi nel pensiero di tutti. Una riunione a casa di Andrea sono convinto possa essere un passo importante, e da parte mia, c’è la massima disponibilità a farla. Al pub, dopo la partita, possiamo parlare e trovare punti da discutere alla riunione. Ma purchè le persone, anche quelle che non giocano, vengano alla partita per chiarire certe cose spiacevoli e che fanno nascere equivoci e pesanti malintesi.
Io credo che ci siano stati tanti, troppi, fraintendimenti in questa vicenda, linguaggio che ha oltrepassato il senso e lo spirito del calcetto, e questo credo che sia stato un errore che tutti abbiamo commesso, me in primis. E mi assumo totalmente le mie responsabilità.
Non voglio tornare ad avere incarichi nel calcetto, per mia scelta personale, ma vorrei questo confronto di persona per chiarire tutti i malintesi ed i fraintendimenti che ci sono stati. Credo che tutti lo dobbiamo a questa squadra, a cui tutti vogliamo bene e di cui nessuno può volerne la disgregazione. Io sono stato quello che forse ha commesso più errori di tutti in dieci anni, ma non credo che ci sia stata persona che più di me ( a parte Andrea) che ha lottato e combattuto per questa squadra.
Le brutte polemiche, le frasi pesantissime che ci sono state quest’estate hanno generato un clima pesante e poco produttivo per tutti. Io credo che ci sia terreno per discutere e per parlare. E penso che possano venire fuori proposte interessanti. Io lo faccio solamente per passione verso lo sport e per questa squadra, di cui io, insieme a persone che oggi non ne fanno più parte, e insieme a Davide, Stefano, Gionata, Gagge, dieci anni fa partirono con questo sogno arrivato fino ai giorni d’oggi. Io non penso sia un’utopia ricreare quel clima, basta uno sforzo ed un robusto passo in avanti, da parte di tutti.
Il confronto personale, non via e-mail, credo che sia l’unica via percorribile per arrivare a qualcosa di positivo. Da parte mia massima disponibilità al dialogo e alla discussione, purchè sia senza pregiudizi e senza strumentalizzazioni.
Una bella dose di autocritica credo che sia doverosa per tutti, Rossi in testa.
Abbiamo esagerato tutti in questa faccenda e tutti abbiamo la nostra fetta di responsabilità nell’aver creato questo clima negativo. Rossi in testa.
Ebbene Rossi, per passione e soprattutto per amicizia, fa un doveroso passo indietro. Parliamone e discutiamone, i margini ci sono.
Mi auguro che domani sera dopo la partita si possano iniziare a gettare le basi per un dialogo costruttivo, propositivo senza strumentalizzazioni e senza pregiudizi. Con tranquillità e serenità.
Sperando in un’ampia partecipazione nel dopo partita.
Un abbraccio a tutti voi,
David

giovedì 25 novembre 2010

IL MIO PARERE

Ho trovato diversi punti interessanti negli interventi di Davide e di Andrea. L'analisi tattica fatta da Davide mi sembra corretta. Nella mia analisi della partita intendevo dire che secondo me, dal lato della determinazione e del carattere, non è che non abbiamo fatto nulla ma secondo me è venuto meno rispetto ad altre partite, dove siamo maggiormente stati capaci di dimostrarlo.
Io credo che ci sia del terreno su cui confrontarsi, e da parte mia c'è la massima disponibilità a farlo. Le critiche fanno parte del gioco, ognuno esprime un pensiero sul quale si può essere più o meno d'accordo. Io non condivido tutto ciò che dice Davide, anche se l'analisi tecnica mi è sembrata corretta e condivisibile. Le critiche, quando come in questo caso sono costruttive e non stumentali, vanno accettate serenamente ed avere elasticità mentale non è segno di debolezza ma è segno di maturità.
Ciò che dice Andrea è corretto, anche se non ho condiviso tutti i passaggi. Io sono disponibile al dialogo e a parlarne, ma non credo che sia il pub la location più adatta. Io credo che un ritrovo nel quartier generale di via Lombardia sia decisamente più indicato. Il pub non mi pare sede opportuna, e nemmeno il dopo gara al campo mi pare sede opportuna. Questo per ribadire che da parte mia non c'è nessuna fuga dal confronto e dal dialogo.
Bisogna però riconoscere che da parte di qualcuno c'è reticenza a manifestare il proprio pensiero.
Ritengo fondamentale abbattare il muro del NO ai tesseramenti e trovo positivo che se ne discuta, come sottolinea Davide giustamente. Trovo corretto fare esperimenti tattici e provare soluzioni alternative. Ma per come vedo io la situazione, e di esperienza credo di averne a sufficienza per parlarne, l'autogestione non è proponibile. Sono stato io stesso uno dei fautori e promotori negli anni passati, ma prendo atto, che a mio avviso, non è attuabile.
Inviterei le persone a manifestare il proprio pensiero qua sul blog, che è aperto a tutti. Ma anche qua torniamo alla storia del minestrone riscaldato: scrivono sempre le stesse persone. Mi piacerebbe leggere i pensieri di Antonio, Damiano, Gionata, Roberto, Giuliano, Fani e tutti gli altri. Un sogno che penso rimarrà tale. Sono dieci anni che aspetto di essere smentito.
Ma alla fine a scrivere siamo sempre gli stessi. A parlare siamo sempre gli stessi.
Non ci sono scuole di pensiero diverse, ci sono semplicemente due modi diversi di vedere la stessa cosa. Se ne prenda atto, semplicemente. E non si fa torto a nessuno.
Io per le critiche ho imparato ad avere le spalle larghe. E come consiglio amichevole lo do anche a Davide, che è persona intelligente, adulta e responsabile, e sa perfettamente come comportarsi in certe situazioni.
Serve uno scatto di maturità e responsabilità da parte di tutti. Io sono aperto e disponibile ad un dialogo propositivo e costruttivo, io ho le mie proposte alternative alle vostre. Ma ripeto si tratta di un modo diverso di vedere la stessa cosa. Nessun personalismo, nessuna crociata, nessuna opposizione, nessuna demolizione, nessun remare contro qualcosa o contro qualcuno.
Ma credo che ci sia bisogno di una assunzione di responsabilità da parte di tutti, comprese quelle persone che vengono meno al calcetto, e che magari hanno una visione della situazione da esprimere. Stando a casa, o stando in silenzio non si ottiene nulla di utile, per nessuno.
Se non volete parlarne di persona, esiste il blog, esistono le e-mail, esiste il telefono. Ma il dialogo face to face rimane la soluzione migliore. Ripeto per me la location pub non è la più indicata, per affrontare argomenti delicati come questo ci vuole una sede tranquilla come via Lombardia. Li abbiamo risolto tante questioni, e non vedo perchè non si potrebbe farlo stavolta.
Ciò è ben lungi da me ridare la disponibilità a fare l'allenatore, su quel fronte non c'è margine di dialogo e confronto, per scelta mia personale. Senza rancore, senza risentimento, senza polemica nei confronti di nessuno. Questo lo voglio precisare e ribadire.
Il clima, di cui parla Davide, non può essere precluso dall'elasticità mentale. Aprire al tesseramento di 1 o più persone non credo possa portare stravolgimenti o rivoluzioni. Un giocatore, a mio giudizio, di buon livello farebbe fare quel salto di qualità di cui si ha bisogno. Il clima di amicizia è bello e positivo, ma insomma non credo che a nessuno piaccia prendere 5-6 gol a partita. Non credo proprio, non piace in amichevole una cosa di questo tipo e non credo che piaccia nemmeno in partita ufficiale.
L'autogestione per me non è attuabile come viene interpretata adesso, credo che vada rivista la formula del minutaggio. Secondo me non è da buttare l'autogestione, ma è da rivedere.
Auspico confronto e dialogo, in modo sereno e pacato, sfruttando ogni mezzo che si ha disposizione. Il confronto personale rimane il migliore. E confrontarsi via mail, per telefono o sul blog può essere utilissimo, anche se io personalmente lo trovo molto triste.

David

DOPO L'INTERVENTO DI IERI DI SCARSELLI, BOTTA E RISPOSTA TRA IL PRESIDENTE LONGO E LO STESSO SCARSELLI











NELLA FOTO ACCANTO: IL PRESIDENTE DAVIDE LONGO





In riferimento alle dichiarazioni di ieri di Andrea Scarselli, sull'attuale situazione della ASD Donato Gomme, è intervenuto il Presidente Davide Longo che ha rilasciato questa lunga dichiarazione alla quale Scarselli ha voluto poi replicare:

DAVIDE LONGO:

Certo, Andrea, anche secondo me a questo punto possiamo tentare qualche esperimento. Se all'inizio del campionato, come ho scritto nel commento, eravamo più offensivi, su proposta di stefano abbiamo iniziato ad essere più difensivi, e niente esclude dalla prossima partita di tentare qualche innovazione tattica nuova, come il 2-2 (ce però, ripeto, mette in difficoltà la difesa secondo il parere mio e anche di Stefano). Per quanto riguarda gli schemi sull'angolo, ne abbiamo parlato nelle partite precedenti, ed abbiamo deciso che in linea di massima si prova il tiro forte rasoterra sul quale punta e ala si buttano nella speranza di segnare (da notare che il calcio d'angolo viene battuto su movimento dei due giocatori in campo, e non su iniziativa di chi lo batte). Per i ruoli: se Roberto è in difficoltà a difendere e Giuli è in difficoltà in attacco con il campo più corto, sono arrivate le proposte di cambio di ruolo, e credo che ne abbiamo tratto qualcosa di positivo, anche se il posizionamento va migliorato (si vedono cmq già dei risultati ad esempio per quanto riguarda la fase difensiva di Giuliano). Sempre sulle rimesse laterali, in più di una partita sono stati variati due schemi in base alla situazione: passaggio lungolinea per la punta, oppure pallone lungo per l'esterno dall'altra parte del campo. Sui tesseramenti nuovi, ne stiamo discutendo, visto che davvero ci sono diversità di pensiero, ma tengo a precisare che nessuno vuole porre alcun tipo di veto in proposito. Credo però che prima di tutto dobbiamo fare chiarezza sulle posizioni dei tesserati che non vengono quasi mai. L'equilibrio di cui parlo, non è tanto un equilibrio di gioco, quanto un equilibrio mentale: tutti giocano sempre, nessuno prevale in modo predominante sugli altri, tutti sono importanti per la squadra, e tutti sentono forte l'attaccamento alla maglia: nessuno gioca per la gloria personale, ma per la squadra. A mio avviso, l'ingresso di una persona fortemente al di sopra della media sconvolgerebbe questo tipo di equilibrio. Ma ripeto, questo è il MIO parere, e di pareri ce ne sono tanti e diversi. Ne stiamo parlando, e decideremo. Per l'allenatore, credo che la squadra sia sempre intenzionata a portare avanti l'autogestione perché genera una sorta di auto-responsabilità e di consapevolezza di quello che possiamo dare, inoltre c'è un clima più disteso e tranquillo in campo, e questo fattore è stato evidenziato da tutti in modo più che positivo, forse il più positivo di tutti. Come dici te, Andrea, che vuoi passare una serata tra amici, noi vogliamo passare una serata a giocare a calcetto, ovviamente tra amici, ed è per questo motivo che il risultato spesso passa in secondo piano, ovviamente premettendo che la voglia e la volontà ogni volta che si scende in campo è quella di vincere, di fare buone prestazioni, di migliorarsi. Un'ultima cosa sul blog: io non me la prendo tanto per le critiche, ma forse per il modo in cui vengono dette, perché credo ci sia modo e modo per evidenziare certe cose. Il blog del calcetto deve essere un bel momento di discussione, anche di critica, ma anche di divertimento (come l'articolo di andrea sull'arbitro). Non credo sia giusto parlare di mancanza di determinazione e di carattere, non ieri sera..!!! le critiche che andavano evidenziate secondo me erano queste: "la squadra ha avuto difficoltà nel mantenere le posizioni difensive, dovute anche all'adattamento di alcuni giocatori in ruoli nuovi.... si è giocato con il lancio lungo per quasi tutta la partita, con un distacco notevole tra punta e resto della squadra, e magari si poteva qualche volta cercare di partire dalla difesa, tattica però giustificata da una difficoltà nel costruire gioco in fase arretrata..." e magari, oltre alla critica, spiegare anche quale poteva essere l'alternativa a questi sistemi considerati sbagliati. Ma anche elogiare certe cose, perché sennò alla fine sto blog, se deve essere sempre al negativo, non lo legge più nessuno..!! e quindi elogiare, secondo me, la bella partita di Antonio, che è rimasto in campo per un sacco di tempo ed in tutti i ruoli, la nostra grinta nell'affrontare avversari nettamente più grossi di noi, perché c'era uno che era davvero enorme, e lo faceva sentire..!!! il ritmo mai calato anche sul 3 a 0 per loro, e le corse per recuperare i palloni e ricominciare il gioco. La rabbia nelle parole di Marco per spronarci e cercare di mettere ordine in campo, facendoci notare certi errori in modo costruttivo. Roberto che sommerso dagli avversari usciva incredibilmente palla al piede. Stefano che si è immolato più e più volte. Cerchiamo di vedere e di evidenziare anche ciò che di positivo c'è, e non dire che è tutto da buttare via, perché secondo me è davvero ingiusto dire una cosa del genere. E mettere un po' di ironia in tutto questo, perché, ricordiamocelo, siamo lì per divertirci..!!!

ANDREA SCARSELLI:

IO CREDO CHE sia sacrosanto diritto di tutti scrivere e pensare quello che si vuole.Il mio è un pensiero particolare diverso e ti fo anche i nomi per semplificare da te giuly antonio fani stef rob sandro da un lato e diverso anche da dam dan ros gio gagge etc....Quello che mi stupisce è l'assenza di vie di mezzo.Tesseriamo un giocatore?No, 4!!Perchè 4 e perchè 2, ne basta 1, poi uno vede.La difficoltà e qsto mi aspetterei che fosse detto è trovare una persona che viene, disponibile, che gioca per la squadra e non per sè stesso.Ed ecco che lì dovrebbe innescarsi l'allenatore.mettere un bravo giocatore a servizio della squadra.Impresa tutt'altro che facile, ma molto stimolante. Questo secondo me nn vuol dire rompere un equilibrio mentale, ma essere mentalmente elastici.Non si puo' dire ho giocato 5, 7 , 8 ,10 min in meno perchè c'è tizio, perchè una volta è cosi' una volta gioca meno un altro etc etc.Discorso a mio parere giusto il tuo se i tesserati fossero 3 4, allora qsto vuol dire rifare la squadra, a mio parere totalmente insensato e fuori logica.
Sull'allenatore cosa posso dirti?Che sec me era curioso sperimentare un all externo.E se quel ragazzo del davidana accettava sarebbe stato ottimo (sempre per mio punto di vista).La vicenda rossi la sorvolo (si è già scritto troppo) e non so se era adatto o meno.Anche qsto andava visto e poi valutato. A priori non posso dire niente. Dico che l'autogestione (di cui sono strafavorevole per averla sperimentata) mi lascia perplessitàAd esempio ieri sandro dice cambi ogni 5 min...ma antonio è uscito al 16 esimo.Sicuramente è stato il migliore nel primo tempo (facendo un sacco di raddoppi) ma il problema è la durata.Antonio era molto stanco il sec tempo. E i cambi in generale nn sn stati fatti ogni 5 min.
Aggiungo che l'autogestione è ottima in 7 8 , da 9 in sù è durissima.Quindi nn so.Problema del numero che per me c'è: vuoi sapere gli altri tesserati
Allora dan glielo ho detto ma nn si tessera ma da tempo dice così.sec me c'entra poco tutto, sn scelte sue.Gionata viene poco, dam rientrarà se va bene a gen e verrà, se viene, 2 su 4 per il lav.Gagge mar e giov non viene mai, Tiziano va in marina, cristiano non puo' giocare all'aperto cn l'umido per la schiena.Simone mi sembra venga meno di anno scorso e vito di sicuro farà di tutto per venire, ma è distante ed ha molti impegni.Tognetti se viene 1 su 6 è già tanto.Quindi il gruppo solido è te giuly antonio stefano rob marco e sandro. Questi 7 mi sembra vengano spesso e sn molto motivati come simone e vito e anche tiziano (per lui è discorso a parte).Sulle motivazioni degli altri non so, non saperi che dirti.
Sul blog beh purtroppo scrivono poche persone, sarebbe bellino vedere ogni tanto un commento di antonio del fani di stefano.Non so perchè nn scrivono.Saranno affari loro.Di damiano di gio di simone etc...Nn scrive nessuno.
Rossi vede le cose a suo modo e il blog è una cosa sua, quindi che ti devo dire?Sembra piu' uno statistico che nn guarda al dato morale, ma secondo me incide ciò che è successo per l'allenatore.
La squadra non è partita per vincere camp, ma a perdere alla lunga, sec me non ci sta nessuno.Se pero' a voi sta bene così, benissimo.E se chi la pensa div da voi nn viene e se ne tira fuori, questo a mio parere, rafforza ancora di piu' la vs idea.Ripeto meglio portarsi una donna a letto che vederla in copertina....
Impeccabile la tua analisi tecnica "la squadra ha avuto difficoltà nel mantenere le posizioni difensive, dovute anche all'adattamento di alcuni giocatori in ruoli nuovi.... si è giocato con il lancio lungo per quasi tutta la partita, con un distacco notevole tra punta e resto della squadra, e magari si poteva qualche volta cercare di partire dalla difesa, tattica però giustificata da una difficoltà nel costruire gioco in fase arretrata..."Impeccabile anche rossi qdo scrive in soldoni è la stessa zuppa da anni....
Questa analisi di qsta partita riflette una situazione generale.Non capisco cm si possa scrivere che nn c'è carattere e grinta- quello proprio no.Cmq cm detto se rossi ha visto qsto, bene così. Ognuno vede le cose cm vuole e va bene così.

mercoledì 24 novembre 2010

SCARSELLI DICE LA SUA SUL MOMENTO DELLA DONATO GOMME




Nella foto: Roberto Carboni e Andrea Scarselli





OGNUNO PUò AVERE LA SUA IDEA CI MANCHEREBBE ALTRO.QUESTO BLOG è COME UN GIORNALINO DI CLASSE DV OGNUNO DICE LA SUA E OGNI IDEA è STRARISPETTABILE.I FATTI PERO' NON SI POSSONO CAMBIARE.MANCA CARATTERE E DETERMINAZIONE?IO HO VISTO GENTE CORRERE E LOTTARE CM SEMPRE, HO VISTO TUTTI USCIRE STANCHI.A MAGGIOR RAGIONE SPIACE VEDERE QUESTO MURO NELL'APERTURA A TESSERAMENTI, CHE POSSONO DARE UN CONTRIBUTO ANCHE TECNICO ALLA SQUADRA E SPIACE SIANO STATE CHIUSE LE PORTE IN FACCIA AD UN ALLENATORE (ALMENO PER ORA)(E NON DICO DELLA MINESTRA RISCALDATA ROSSI)ESTERNO. SENTIRSI DIRE 'IO VOGLIO FENOMENI' è UNA COSA SINCERAMENTE MOLTO FASTIDIOSA E CLAMOROSAMENTE FALSA.FASTIDIO FORTEMENTE RIDOTTO DAL MIO ESSERMI AUTOALLONTANATO DAL CALCETTO PER COSE MIE, CHE NULLA A CHE VEDERE CON LA COMPETITIVITà O MENO DELLA SQUADRA.PER ME NON SERVONO 4 GIOCATORI E NEMMENO 2.NE BASTA 1, POSSIBILMENTE FORTE.POI SERVIREBBE UN ALL(POSSIBILEMNTE EXTERNO) PRONTO NEI 40 MINUTI A GIUDICARE I GIOCATORI DA UN PUNTO DI VISTA TECNICO SENZA PREGIUDIZI E SIMPATIE.L'INNESTO NN è SOLO MANCANTE DAL PUNTO DI VISTA DELLA QUALITà, MA ANCHE NUMERICO. IL NUMERO EFFETTIVO DI TESSERATI è 9 10 NON I 15 16 SULLE NOTE.E IL FREDDO DEVE ARRIVARE...
CM AVETE VISTO DOPO QUELLA LUNGA DISCUSSIONE CHE HO AVUTO 4 5 VOLTE FA AL PUB, NON HO PIU' PARLATO DI TESSERAMENTI, FENOMENI E ALTRO.A CASA MIA SE NE PARLA E PARECCHIO.MI SPIACE CHE CHI LO DICE A CASA MIA NON RIPETA LE STESSE COSE AL PUB POST GARA.DISINTERESSE??NON VOLONTà?CARATTERE?NON SO I MOTIVI.A ME SPIACE: BENE BLOG E MAIL MA DI PERSONA è TUTTA UN 'ALTRA COSA. VI PIACE DI PIU' ANDARE A LETTO CON UNA RAGAZZA O CON UNA FOTO IN COPERTINA?è LO STESSO RAPPORTO CHE C'è TRA PARLARE DI PERSONA (RAGAZZA) E BLOG E MAIL (COPERTINA).
MI SOFFERMO 2 SECONDI SULLE AMICHEVOLI: IL CALENDARIO MI SEMBRA MOLTO DENSO, DIFFICILE ORGANIZZARE AMICHEVOLI.ALLORA MI CHIEDO PERCHè NON USATE QSTE PARTITE PER SPERIMENTARE QUALCOSA??AD ESEMPIO DIFESA A 2 E ROB AD IMBECCARE LA PUNTA.TANTO IL RISULTATO NON CONTA , A MAGGIOR RAGIONE ORA, POI A GENNAIO MAGari non so...
I problemi (se cosi' li vogliamo chiamare) sono : nn c'è schemi su angoli e puniz, nn c'è ordine tattico, non ci sn moduli alternativi ma solo il rombo.Cose che si possono risolvere senza amchevoli ma facendo le partite sperimentando ste cose, in preparazione di gennaio.Sento parlare di equilibrio trovato: benissimo.Se per voi questo è l'equilibrio va benissimo così.In una cosa amatoriale, senza struttura alle spalle, la sovranità va ai giocatori e comandano - per via naturale - quelli piu' presenti.E qsto è un principio logico inconfutabile.Molte persone la pensano diversamente da questi e lo so per certo, ma non vengono.Quindi largo ai presenti.
Parlo per me e ci tengo a ribadire: io sono solo uno spettatore che ha mediato per riunire 2 gruppi con idee molto diverse sul calcetto.IL BILICO rimane: non è facile.E' netta la divergenza su qsto punto.Ma i divergenti non vengono o non parlano.Quindi bene cosi'.Chi tace acconsente, pur non essendo d'accordo.Da mesi sento dire nn vengo piu', che palle è freddo etc...IO NON HO QUESTO PENSIERO.NON SONO UN GIOCATORE.HO ALTRI SCOPI: PASSARE UNA SERATA CON GLI AMICI.PUNTO.NEI LIMITI DEI MIEI IMPEGNI.
SOTTOLINEO CHE PARLO PER EXP PERSONALE MATURATA NEI 10 ANNI DIETRO AL CALCETTO DOVE HO FATTO ANCHE IL PORTABORRACCE PUR DI VENIRE ALLE PARTITE......
IO DO DEI PARERI PER L'AMICIZIA E L'AMORE VERSO IL CALCIO - CALCETTO.LUNGI DA ME INFLUNZARE QUALCUNO O IMPORRE QUALCOSA.CIAO A TUTTI.


ANDREA SCARSELLI

UN GRANDE ARBITRO...


Una grande prova, un grande ritorno al passato per il mitico Arbitro, molto nemico della vecchia Autoscuola Romano. Dopo un buon arbitraggio nei primi 20', nel secondo grande show e protagonismo a gogo'.Al 10' gli astonvillani erano già a 5 falli; alcuni frutto di ingenuità - come giustamente rilevato da fani nel time out - ma altri frutto della fantasia illimitata del mitico Arbitro.
Ma lo show prosegue con l'ammonizione e la minaccia di espulsione al povero sandro, reo della colpa grave di aver invitato tale signore a dare un a riletturina al regolamento sulle rimesse laterali e la distanza. Adesso si rivolgerà al giudice sportivo per chiedere la prova tv?'Ci ricordiamo tanti vecchi episodi. La incredula e pazzesca espulsione di rossi, reo di aver richiesto lo stop del gioco, cn uno dei nostri - emanuele - a terra colpito da un avversario (per rossi multa11 euro e 4 gg di squalifica) non è stata la sola grande performance: si è contraddistinto per una forte antipatia nei miei confronti e per i continui falli all'ncontro che ci fischiava. Ha sempre amato incidere sul risultato e lui senza dubbio è la varibile impazzita di ogni partita. MI buttò fuori senza metterlo a referto, dava spiegazioni nel dopo gara come se niente fosse: proprio cm ieri sera.Dicendo che esistevano tanti regolamenti e che quello che i ragazzi hanno portato al campo - stampato dallo csen!!!! - fosse sbagliato. Ci chiediamo come possa continuare ad arbitrare?Ma vediti un buon film la sera!!!Senza rancori, consapevoli, che con un po' di buon senso si sistema tutto.Noi non abbiamo dimenticato e purtroppo lui arbitra sempre allo stesso modo. Ho perso la voce tante volte: L'errore ci sta , è umano.La supponenza no!!!Il fare tutto bene lui, no!!!Non dialoga cn i giocatori!!!!E' un calcetto amatoriale, non la CHampions League.
Consapevoli dei pregiudizi che tale persona aveva, chiedemmo a suo tempo di nn mandarcelo piu', ma ogni tanto ce lo avevamo lo stesso. Oramai imperversava a destra e a manca. Noi invece lo rivogliamo, sperando di scrivere di una inversione di tendenza.Vediamo.

Andrea Scarselli
Arbitro voto 2

ASD DONATO GOMME - VIN SANTOS 0-3




















QUA SOPRA IL PORTIERE FANI, ANCHE IERI SERA IL MIGLIORE SEI SUOI


Siamo a commentare di un'altra sconfitta. I numeri della squadra sono inquietanti. Senza vittorie in campionato, 59 gol al passivo, attacco anemico. Ieri sera è arrivata un'altra pesante battuta d'arresto, correlata anche da una brutta prestazione sotto ogni punto di vista. La squadra è stata messa sotto dall'inizio alla fine sotto ogni aspetto: tecnico, tattico e di motivazioni. La squadra avversaria, il Vin Santos, è apparsa ben organizzata ma certo non irresistibile. Hanno dettato a loro piacimento la partita, dall'inizio alla fine, e se non c'è stata goleada lo si deve ai consueti miracoli di Fani. Le uniche cose che sin qua avevano retto la baracca erano state la determinazione e la convinzione, ma ieri sera non si sono viste nemmeno quelle. La squadra è apparsa più abulica del solito, sfilacciata, senza idee, lenta nei movimenti e lenta nel pensare. Tanti errori dal punto di vista tattico, dal punto di vista difensivo si è vista una squadra sbandare paurosamente da ogni lato. Gli avversari hanno dettato la cadenza dell'incontro, dall'inizio alla fine, controllando il gioco in ogni momento, e hanno sempre tenuto in mano il pallino del gioco dall'inizio alla fine del match. L'arbitro, una nostra cara vecchia conoscenza, non si è smentito nemmeno questa volta.Un palese errore tecnico: ha assegnato agli avversari una rimessa laterale imponendo ai nostri di rispettare la distanza, quando su rimessa laterale la distanza non c'è. Da questa rimessa è scaturito il terzo gol avversario. L'arbitro a fine partita ha ammesso l'errore tecnico e se dovesse scriverlo nel referto di gara potrebbe esserci la ripetizione di essa. Vedremo. Intanto la sua direzione è stata condita dalle solite nefandezze, e dalle consuete decisioni senza senso, col metro di giudizio che cambiava a seconda del vento che tirava. Ma sarà analizzato meglio in un altro articolo che a breve pubblicheremo sul blog. Questi personaggi meritano un approfondimento a posteri.
Tornando alla partita, della prestazione degli astonvilliani c'è poco altro da aggiungere. La squadra non è mai entrata in partita, sfoderando forse la peggiore prestazione dall'inizio dell'anno. Le carenze tecnico - tattiche le conosciamo, ma la cosa preoccupante è che la squadra ieri sera è mancata anche dal punto di vista della determinazione e del carattere. Un campanello d'allarme che non deve passare inascoltato.
Dopo la partita, Casati, uomo di spicco della Donato Gomme dichiara: " Effettivamente c'è qualcosa da rivedere, c'è qualcosa che non va. E stiamo riflettendo insieme su cosa possa essere."
Una dichiarazione importante, non c'è dubbio. La dirigenza esce allo scoperto, finalmente. Ammettendo finalmente che delle difficoltà, ci sono, innegabilmente. La dirigenza ha finalmente rotto il muro dell'omertà. Un passo avanti questo è dimostrativo della situazione e del difficile momento della Donato Gomme, che numeri alla mano è la squadra peggiore del girone. I numeri parlando chiaro, come dicevamo all'inizio.
Lasciando stare il discorso allenatore, perchè a questo punto è evidente che la squadra non vuole l'allenatore, c'è da affrontare la questione degli arcaici errori tattici, della mancanza di un difensore, e di un attaccante con il killer - instict.
E' chiaro che questa squadra va integrata con dei giocatori. Non può star bene prendere legnate ad ogni partita, subire sconfitte su sconfitte, e se perlomeno la squadra aveva sopperito alla anemia di risultati con il carattere, il dato preoccupante è che ieri sera nemmeno quello si è visto. D'accordo lo spirito del tarallucci e vino, ma non si possono continuare a perdere partite cosi.
La classifica è quella, i dati sono sotto gli occhi di tutti, e con i numeri alla mano, che spazzano via ogni chiacchiera, la Donato Gomme ha disputato un campionato mediocre sin qua. Bene il carattere e la determinazione ( ieri sera sono però mancati), il resto, onestamente, è tutto da buttare e merita riflessioni, doverosamente.
Si sta pensando ad una amichevole giovedi, può essere utile, ma non può servire a risolvere i numerosi problemi di questa squadra, alcuni di questi problemi sono di lunghissimo corso.
Speriamo che alle parole autorevoli di Casati facciano seguito i fatti.

VOTI

FANI 9
CASATI 7
CARBONI 6
CRACA 6,5
LONGO D. 6
LONGO G. 6
BAGNI 6

venerdì 19 novembre 2010

QUALCHE CONSIDERAZIONE

Mi permetto di fare qualche considerazione su questa prima parte di stagione, visto che il campionato è al giro di boa. Ad inizio anno è stata presa una strada, giusta o sbagliata che sia sarà solo il tempo a dirlo, e si sta portando avanti con grande convinzione, anche se purtroppo i risultati non fanno sorridere nessuno. Della squadra certamente piace l'applicazione, l'abnegazione, l'impegno, la volontà, la determinazione, la convinzione. Sotto l'aspetto della quantità niente da rimproverare a nessuno. La squadra merita un dieci e lode per quanto visto fino ad adesso.
Sotto l'aspetto tecnico arrivano le note dolenti. Le lacune e i limiti sono pesanti. Errori di posizionamento atavici, errori nella costruzione della manovra, anarchia tattica, disordine, confusione. Non mi è piaciuto il modo di stare in campo, non mi è piaciuto come viene interpretata e gestita questa autogestione, che oggettivamente pochi risultati ha portato sin qua. Le sconfitte (tante), alcune delle quali di larga misura, sono arrivate spesso per crollo fisico e per il caos tattico che si vede in campo. In un torneo di qualità medio-bassa dove ho visto una sola squadra diversa dalle altre, la Macelleria Cesaretti, aver perso partite con divario pesante, partite incerte perse per il solito squinternamento tattico, per i soliti banali errori difensivi, deve comunque far riflettere.
Sia chiaro che non si vuole criticare lo spirito che la squadra mette in campo, che è da lodare nel senso più assoluto, ma io mi permetto di dissentire da come la squadra sta in campo, il che sta secondo me alla base di tutte le sconfitte.
Partendo da Fucecchio per arrivare a Capraia e Limite quest'anno alla base di tutto c'è questa situazione, se andiamo a notare bene. Primi tempi di buon livello, partite incerte e battagliate, squadra tonica e vivace. A Fucecchio livello tecnico decisamente più alto rispetto al torneo di Capraia. Secondi tempi da incubo. Squadra molle, fiacca, sfilacciata, stanca. Sempre con la lingua fuori. E conseguente crollo fisico con conseguente goleada.
E' accaduto anche quest'anno. Primi tempi di buon livello, ben giocati, con ordine, attenzione, ed anche discreta qualità. Secondi tempi notte fonda. Crollo fisico, e conseguente goleada.
Io, essendo da tanti anni dentro, anche se quest'anno con ruolo più defilato, conosco l'ambiente e conosco la squadra.
Premetto che vorrei che ciò che dico non venga strumentalizzato ed enfatizzato come spesso accade ad ogni mio intervento.
Per questo dico come sempre la mia opinione e continuerò a farlo, perchè si capisca e si comprenda lo spirito costruttivo del mio intervento. E' chiaro che io sono il primo a dover fare autocritica. E lo faccio con molta onestà e molta serenità. Della squadra a me è piaciuto lo spirito, la volontà, la determinazione, la voglia, la combattività. Non mi è piaciuto il modo con cui viene portata avanti l'autogestione, percorso che io stesso avevo invocato tempo indietro, i soliti atavici errori tattici. C'è tempo per migliorare, e per rivedere le cose che non vanno. Questo è fuori discussione. La volontà di rivedere le cose che non vanno mi pare che ci sia e questo lo considero positivo. Tutte queste sconfitte, arrivate spesso con secondi tempi brutti che hanno portato a parziali finali pesanti. La qualità del torneo è medio-bassa, e se qualche cosa dal lato tecnico viene rivisitato, la seconda parte è giocabile, i margini ci sono. Ripeto dal lato della quantità la squadra ha epresso ottime capacità, dal lato della qualità c'è parecchio da rivedere. Dal lato organizzativo, a mio giudizio, c'è qualcosa da rivedere. Il clima è positivo, c'è volontà e determinazione. Lo spirito è positivo, basta secondo me, rivedere qualcosa dal lato della gestione tecnica e magari integrare la rosa con qualche elemento di qualità. Il numero di persone alle partite, a parte qualche eccezione, è stato esiguo. Sono tante le considerazioni da fare. Le cose positive ci sono e da quelle bisogna ripartire. Si capisca che il mio spirito è sempre costruttivo e che se non mi interessasse la squadra non starei qua a scrivere e non avrei fatto e gestito questo blog. Nessun intento distruttivo, nessun intento polemico, gli errori del passato sono stati archiviati e metabolizzati. Tutti pronti qua a ripartire con un solo intento: il bene comune. Ognuno con le proprie idee, e sono profondamente convinto, che la sintesi del pensiero di ciascuno di noi possa produrre qualcosa di positivo e di concreto, per la squadra, non per scopo personale. Quello è lo scopo comune: il bene della squadra. Ben vengano da parte di tutti proposte ed idee, il blog è stato creato per discuterne, per parlarne e per confrontarsi.

David Rossi

THE SPATEN - ASD DONATOGOMME 4-1


Un pò di delusione , comprensibile, per i ragazzi che escono con una sconfitta dalla sera umida del campo di Limite.Cosa dire?La squadra è partita molto contratta e non pronta a sfruttare l'enorme vantaggio dell'avere l'uomo in più per 10 minuti.Gli avversari , il The Spaten, in fase di riorganizzazione interna, erano infatti in 4. Sono però loro in 4 ad andare in vantaggio!!!Simbolo della difficoltà degli astonvillani a creare gioco.Rob carboni ancora ahimè relegato in fascia a sprecare energie, bagni ha buone chance ma nn è cecchino in questa serata, diligente prova di longo d., buona la prova di longo g., autore del gol del momentaneo pareggio, bene casati, che soffre cmq un po' la fisicità degli avversari.Subentra e fa davvero una ottima gara tattica simone che riesce a bloccare con dei movimenti mirati e pressanti, le scorribande del libero avversario.Strepitosa la prova di fani, il quale evita passivo piu' pesante.Pochi gli interventi del portiere avversario.Non si nota la differenza dell'essere gli avversari in 4 o in 5.Nel secondo tempo , dopo che nel primo avevano già colpito 3 pali, il the spaten va a segno senza subire l'iniziativa dei ragazzi.Era lecito aspettarsi qualcosa di piu'.Anche se sotto l'aspetto dell'impegno la prova è certamente positiva.Anche un pò di sfortuna ci si è messa - il 2 -1 è frutto di una autorete davvero involontaria ed incolpevole di rob carboni.
Cmq sia, nessun problema, la squadra ha voglia di rifarsi.Partita analizzata con molta tranquillità al pub post gara.Si avanzano anche delle ipotesi calciomercato: casati sottolinea la pochezza di numero alle partite e il problema dell'inverno e si dichiara favorevole a prendere uno, non della stessa idea longo d che dice di andare avanti così (basta essere 5....).Nuovamente e come sempre sull'argomento travisate le parole del sottoscritto.Ho detto che serviva 1 2 giocatori, ma nn fenomeni per vincere tutto...ma insomma lasciamo stare.
Si è fatta sentire l'assenza di due factotum come craca e tarantini.
Si chiude il girone di andata.Importante nel ritorno attrezzare e preparare la squadra per il campionato da gennaio in poi.Vediamo.
Andrea Scarselli
I VOTI
FANI 9
LONGO G. 7
CASATI 7
LONGO D. 6
CARBONI 6
LANGELLOTTI 7
BAGNI 6


mercoledì 17 novembre 2010

MACELLERIA CESARETTI - ASD DONATOGOMME 9-1

Risultato pesante dal punto di vista matematico, ma con molte scusanti, visto il livello dell'avversario. Niente da dire: la macelleria cesaretti è davvero una bella squadra.In sintesi grandi tiratori, grande rapidità nei passaggi, ottimi i movimenti senza palla.Troppo per la donatogomme.Loro avevano anche dei giocatori di 2° categoria. I ragazzi hanno retto bene (1-0 i primi 10 minuti), poi è stata davvero dura.Pochi cambi difensivi e fra questi spicca l'assenza di Casati che si è fatta sentire.Premettiamolo: qualunque fossero i presenti con questi avversari c'era poco da fare.Certo che inizialmente la ottima difesa tarantini longo d craca con bagni a far rifiatare la squadra aveva retto bene l'urto.Abbiamo costruito pochissimo, ma ripeto troppo netto il dislivello.Si percepisce chiaramente il differente scopo di queste squadre rispetto alla donatogomme: questi giocano per vincere e hanno costruito la squadra cn tale idea.Cmq non sono questi gli avversari con cui confrontarci.Si puo' parlare di gol evitabili, di alcune situazioni mal gestite, ma il risultato non è stato mai in discussione.Siamo convinti che la macelleria cesaretti sia la migliore squadra che abbiamo affrontato; una squadra a livello delle prime di fucecchio. I nostri sono andati in difficoltà.Ci permettiamo di segnalare 2 problemi tattici riscontrati: l'eccessiva attribuzione di compiti difensivi a rob carboni e la
difficoltà di sincronismi quando si cambiano gli uomini delle fasce. Roberto a nostro parere dovrebbe liberare estro e fantasia, invece è costretto a scorribandare a destra e a sinistra ad inseguire avversari.Perde lucidità e brillantezza negli ultimi metri.Giuliano è stato costretto a raddoppiare le marcature ma questo vuol dire tenere sguarnita la propria fascia.Bello il suo gol.Benissimo per tutti voglia e rabbia agonistica.La squadra è stata concentrata tutta la gara, pur un pochino normalmente demoralizzata.Facciamo un plauso particolare a Fani, eccelse le sue parate, di cui segnaliamo uno strepitoso triplice intervento ravvicinato nella stessa azione.Che dire, a giovedi' per rilanciarsi!!!
Andrea Scarselli
I VOTI
FANI 8,5
TARANTINI 7
CRACA 6,5
CARBONI 6
LONGO D. 6
LONGO G.6,5
BAGNI 6,5

venerdì 12 novembre 2010

LETTERA APERTA DI ROSSI

Visto i fatti degli ultimi giorni non posso esimermi dal precisare il mio punto di vista. La storia di come è nata questa squadra lo sapete tutti, non devo stare qua a ripeterlo, anche perchè non è mia competenza farlo. Per scelta personale ho deciso, ad inizio stagione, si di tesserarmi ma di rimanere fuori da ogni incarico decisionale. Poi arriva un giorno dove mi viene chiesto di fare l'allenatore. Un numero abbastanza consistente di persone, con autorevoli testimoni presenti, mi chiede di tornare in panchina. Dopo il vespaio di polemiche, le tante offese gratuite ( fatte ma anche ricevute) che ci sono state, le strumentalizzazioni continue, avevo deciso di prendermi qualche giorno di riflessione. Due giorni dopo al campo do la mia disponibilità che avevo anticipato per altro via e-mail a tutta la squadra, e vengo stoppato all'ingresso del campo con un secco: " Per ora facciamo senza allenatore, abbiamo deciso di andare avanti cosi.". Rimango stupito, ma non del tutto. La maggioranza silenziosa del mercoledi si era dissolta come neve al sole. Non è compito mio stare a sindacare sui metodi discutibili, a mio giudizio, che hanno portato a questa scelta che ha suonato come una forzatura. Ma non faccio parte della dirigenza, e ciò che posso dire, è che rispetto la decisione e la accetto, perchè in parte motivata anche dal mio comportamento sbagliato delle settimane precedenti, fatto di polemiche forti e parole pesanti da parte mia. Non sono giustificate nè giustificabili certe uscite, e me ne assumo la completa responsabilità e non ho difficoltà a metterci la faccia. Ma questo è il 50% della faccenda. L'altra metà è fatta di strumentalizzazioni ed enfatizzazioni continue. Una volontà precisa e chiara che è emersa, una maggioranza sparita come neve al sole, una cosa che mi è stata chiesta e per la quale io non mi sono mai offerto.
Certo è che dopo questa vicenda e dopo tutte le polemiche sbagliate delle settimane passate, il mio ruolo sarà sempre più marginale e sempre più defilato. Avevo avuto un ripensamento perchè mi era stato chiesto di tornare a fare l'allenatore, e dopo 48 ore, si cambiano le carte in tavola. Ho sentito dire che decidono le persone presenti, anche se quelle del mercoledi erano nove e quelle del venerdi erano tre, ad aver preso la decisione. Segno chiaro, anche se si vuol continuare a smentire, che le parole di alcuni pesano più di altri, anche se le responsabilità sono di quelle nove persone che sono, colpevolmente, rimaste in silenzio accettando passivamente una decisione contraria al concetto da loro espresso 48 ore prima.
Ma detto questo il 50% della responsabilità è del sottoscritto, e lo dico con onestà e correttezza verso tutti. Perchè il calcetto è un conto, un conto sono i rapporti personali e di amicizia. Sono due treni che viaggiano su due binari diversi. Il calcetto va avanti, noto che viene fatto con passione, entusiasmo, voglia di fare bene, di divertirsi e di stare insieme. Tutte cose che hanno il mio pieno, totale ed incondizionato appoggio. Su questo voglio essere chiaro.
I rapporti di amicizia e i rapporti personali sono cose che vanno oltre ad ogni cosa. Quando si discute, e il confronto diventa anche aspro e duro, si possono arrivare a dire certe cose brutte magari anche in buonafede e si è talmente arrabbiati che spesso non ci si ricorda nemmeno di aver detto certe frasi cosi aggressive e certi termini cosi poco ortodossi. Le offese sono sempre e comunque sbagliate: chi le fa, e chi le riceve. Sono entrambi nel torto. Non può esserci differenza tra provocato e provocatore, entrambi hanno sbagliato. Se si è arrivati ad una situazione di conflitto e di scontro le responsabilità sono di tutti, tutti si è sbagliato, tutti si è oltrepassato il segno.
Io intendo assumermi completamente le mie responsabilità. Il mio carattere è fatto cosi. Impulsivo, istintivo, non riuscire mai a stare zitto. Sto combattendo una battaglia molto dura contro questo mio carattere, che dura da anni. Devo sempre dire la mia e mettere bocca su cose dove magari non c'entro nulla, faccio la sfuriata e poi mi pento. Nel mondo del calcio moderno ho visto una persona, un presidente che mi ha sempre ricordato come ero io quando ero presidente, di questa squadra: Maurizio Zamparini. Mi assomigliava molto. Quella smodata passione per il calcio, quell'essere sempre sulla cresta dell'onda, quella impulsività, quel carattere cosi spigoloso e pieno di angoli, quello spirito reazionario e rivoluzionario, alla base, credo animato sempre da una passione profonda, viscerale, sanguigna, per il calcio. che spesso prendeva il sopravvento sulla reale natura della persona stessa portandoci anche a gesti sconsiderati, a parole fuori contesto, ad attacchi contro questo e contro quello, senza preoccuparsi troppo delle conseguenze. Tirando dritti come caterpillar, passando sopra tutto e tutti. Il difetto che è figlio di una smisurata passione, che andava oltre ogni confine di umana comprensione. L'essere sempre al centro, al timone di comando, sotto i fari della ribalta. La mia passione ha animato ogni mio gesto, l'essere sempre cosi infervorato, cosi presente, cosi ribelle, come un purosangue imbizzarrito. Ecco perchè non ho mai avuto successo nel mondo del calcio. Questo mi ha impedito di avere un ruolo operativo nel mondo del calcio, dove forse oggi, non c'è più posto per la passione ma che oramai è squallido merchandaising, dove i tifosi sono diventati clienti, dove sono le televisioni a dettare tempi e modi di una stagione, dove i troppi soldi hanno dato alla testa di tutti facendo perdere la cosa più bella: considerare il calcio per quello che era, uno sport. Oggi è tutto meno che uno sport.
Il mio modo di essere mi ha creato problemi e difficoltà spesso e volentieri, mi ha fatto litigare e discutere con mezzo mondo, io che ho sempre rimproverato Andrea di essere un sindacalista, quando io sono molto peggio di lui.
Ma dietro a tutto, dietro a tutta questa realtà, c'è una persona buona e fragile, piena di debolezze, che ha sempre cercato di usare questi atteggiamenti sanguigni come scudo, come palliativo. Ho sempre cercato di fare delle mie debolezze la mia più grande forza, facendo e dicendo anche cose molto gravi e molto pesanti. Delle quali ho pagato prezzi molto alti nella vita. In 30 anni ho avuto una vita molto movimentata, e già piena. Non posso giustificarmi, nè essere giustificato. Ma sono un essere umano che sbaglia e che continuerà a sbagliare, come tutti voi. Ma che dalla sua ha sempre avuto l'onestà e l'integrità di un uomo perbene, di un uomo senza scheletri nell'armadio, una persona sanguigna e sincera, passionale e fragile, forte ma allo stesso tempo debole. Sbaglierò ancora, come tutti voi. Nella vita succederà spesso, perchè spesso è la vita che ci porta a sbagliare. Certo è che chi non vive a pieno, non sbaglierà mai. Chi se ne sta fermo ad aspettare, non sbaglierà mai, ma per vivere devi correre, e se devi inciampare, ti rialzi e riparti. Perlomeno quando arrivi a fine corsa, dirai: io non ho rimpianti.

Un abbraccio sincero a tutti

David

ASD DONATOGOMME - TERMOIDRULICA BARTOLUCCI 1-0


Fantozzi nei suoi film rese famoso il mercoledi' di coppe, chissà che anche per la donatogomme questo giorno (stavolta il giovedi') sia da ricordare, visto che può aver segnato la certezza del passaggio di turno alla fase successiva.La coppa tornerà a gennaio e se ne andrà in letargo per 2 mesi.Detto questo passiamo alla partita.La asddonatogomme si presenta al campo di capraia cn pochi effettivi, solo 6 i giocatori disponibili, molti di questi reduci dalle fatiche col Mokambo.Ma la fatica non si sente e la squadra parte molto bene.Viene concretizzato un inizio con buona supremazia territoriale grazie al gol di rob carboni, molto ispirato questa sera, davanti agli occhi della fidanzata estasiata dalle prodezze del suo prode cavaliere. La squadra insiste e gli avversari sembrano in difficoltà; mancate ripetute occasioni.Il primo tempo si conclude solo 1-0, con un brivido - rigore fallito dalla termoidraulica ed una prodezza di fani che neutralizza da un metro un colpo di testa a botta sicura.Il secondo tempo vede un canovaccio diverso.La asd donatogomme si affida al lancio lungo e arretra il baricentro.Prendono campo gli avversari che creano i presupposti per pareggiare.Fani dice di no.La difesa orchestrata da craca casati tesi regge bene l'urto e blinda il risultato. Ottima anche la prova di Giuliano, che ha garantito aiuto in copertura e lavoro 'sporco' davanti. Possiamo dire di avere visto una ottima squadra nel primo tempo, un po' piu' farraginosa e lenta nella ripresa, giustificata da 2 partite in 48 ore, tra l'altro molto tirate.Che dire?La squadra sembra migliorare e il livello del torneo sembra tutto meno che inaccessibile. Tra breve crediamo si presenterà un bivio agli organizzatori e gestori della squadra: proseguire così o innestare uno due giocatori nuovi?Casati al tucano's accenna a possibili scenari, craca sembra pronto a sganciare (in quel caso pronti a recarsi in tutte le ricevitorie per l'enalotto!!!!), il mercato di gennaio è alle porte....
Seguiremo ancora il cammino di qsta squadra, consapevole dal mio punto di vista che la cosa più bella è stata il dopo cena al tucanos (senza nulla togliere alla partita)
Segnaliamo che il munifico sponsor sembra sia pronto a munire il campo di capraia di apposti foni per i capelli: il ciuffo era in effetti piu' inguardabile di sempre!!!!!
Andrea Scarselli
I VOTI
FANI 7,5
CARBONI 7,5
CASATI 7
CRACA 7
TESI 7
LONGO G. 7

mercoledì 10 novembre 2010

MOKAMBO - ASD DONATO GOMME 3-3

Serata piovosa in quel di Limite, dove gli astonvillani affrontano il mokambo.La squadra è decisa a togliere lo zero (immeritato) dalla classifica, cercando anche di ovviare a certi errori tattici avvenuti in precedenti partite.Ne esce una gara equilibrata e vibrante.Nel primo tempo si segnalano 2 calci di rigore per la asddonatogomme, uno di bagni neutrlizzato, l'altro segnato da Longo G. dopo che il mokambo era passato in vantaggio.Il primo tempo si chiude 1 a 1.Segnaliamo anche un ottimo arbitraggio, pienamente aderente alle regole del calcetto e molto coerente - fischiando molti falli - ma sempre con molto polso.Nel secondo tempo la asd donatogomme si ritira un po' indietro attendendo l'avversario: non mancano le occasioni in contropiede, anche sfruttando la manona di fani e i lanci lunghi di casati.LA squadra a volte sbanda, ma è sempre in partita.E qui comincia il vito tarantini show: 2-1 su lancio fani stop e tiro immediato nell'angolino.Qui si commette un errore tattico: non si attende l'avversario ma si concede campo.Cosi' arriva il 2 - 2.Vito si inventa un'altra perla da lontano ed è 3-2, ma l'avversario non molla e fa 3 - 3.Poi 2 colpi di scena: un tiro libero per la asd donatogomme, con il tiro di vito respinto e giuliano anticipato sulla respinta.Dalla ripartenza, un fallo degli astonvillani e tiro libero dall'altra parte.E' il ventesimo.Sarebbe una beffa.E invece..quel tiro va fuori, per un meritatissimo punto e cn un pizzico di rammarico: i punti potevano essere 3 ma - aggiungiamo noi - anche 0.Bene così.
Bene i cambi, meglio organizzati rispetto ad altre volte, agevolati dall'assortimento di ruoli presenti.Sottolineiamo che la squadra ha potenzialità.Da lavorare ancora tanto, benissimo grinta e spirito agonistico.Ancora qualche errore tattico di troppo e punizioni ed angoli mal sfruttati.Tutto sommato, una buonissima gara.
Andrea Scarselli.
I VOTI
FANI 6,5
CASATI 7,5
CRACA 7
LONGO D. 7
LONGO G. 7
TARANTINI 8
CARBONI 6,5
BAGNI 6,5

giovedì 4 novembre 2010

SALE GROSSO - ASD DONATO GOMME 11-2

A vedere il risultato si direbbe che è stata partita senza storia e per larga parte è stato cosi, ma fino al 10 minuto della ripresa gli avversari, capolista, erano avanti 4-2. Siamo qua a raccontare del consueto tracollo finale, con gambe e muscoli che non giravano più e gli avversari che affondavano a loro piacimento come una lama calda nel burro non trovando più resistenza davanti a loro. Fin dall'inizio ci si è accorti del dislivello tecnico ma soprattutto del dislivello fisico e di preparazione atletica. Gli avversari all'ultimo minuto correvano come al primo, mentre per qualcuno dei nostri alla fine ci sarebbe voluta la bombola d'ossigeno. Primo tempo dispendioso da parte nostra e nella ripresa è stato accusato, con l'aggiunta di sostanziosi interessi. Gli avversari sempre avanti e noi a rincorrere per tutto il primo tempo, sotto ogni punto di vista. Il dislivello fisico e di preparazione, più che tecnico, si è visto alla distanza ed è stato come entrare dentro un frullatore, dove nessuno ci ha quasi capito più nulla. Si perchè a livello tecnico gli avversari sono apparsi una buonissima squadra, ma niente di più. La differenza netta l'hanno fatto il fiato, le gambe e i muscoli, che da una parte giravano a meraviglia, dall'altra, dal 10 della ripresa in poi solito black out. Si è spenta la luce, e gli avversari hanno infierito altre sette volte, senza contare le parate di Fani che hanno evitato un'ulteriore vendemmia di palloni in fondo al sacco. Già perchè il nostro portiere, visibilmente e giustamente contrariato a fine partita, ha preso un bel mal di schiena a raccogliere palloni in fondo alla rete e non è divertente per nessuno, assistere a sgrandinate del genere, soprattutto quasi inermi, vedendosi gli avversari spuntare come funghi dopo la pioggia. Di Bagni. e Langellotti le reti degli amaranto. Unica cosa lieta della serata, una giovane leva della Donato Gomme ed un veterano ( classe 1971) sugli scudi. Da notare che aveva più fiato di tutti Sandro Bagni e che incredilmente ha giocato solo 13 minuti, pur essendo stato di gran lunga il migliore dei nostri. Il più tonico a livello fisico e atletico. In panchina per quasi mezz'ora. Scelta assai discutibile. L'autogestione proprio non va. Ma non si sa per quale motivo ci si intestardisce a percorrere una strada senza sfondo. Il solito tracollo nella ripresa, il consueto atavico disordine tattico, l'autogestione che butta benzina sul fuoco sui numerosi problemi della ASD Donato Gomme che incassa la settima sconfitta su otto partite. E' chiaro che ci sono grosse difficoltà, che andranno risolte. Prima di evitare figure assai magre, come quella di stasera.

VOTI

FANI 6+
CASATI 6
CRACA 6.5
CARBONI 6-
GAGGELLI 6
BAGNI 7
LANGELLOTTI 6.5
LONGO D. 6-
LONGO G. 6

lunedì 1 novembre 2010

Comunicato Ufficiale a tutti i giocatori

Ricordiamo a tutti i tesserati che abbiamo ancora circa 50 euro da spendere alla REAL a Fucecchio.

se qualcuno deve comprare scarpe, parastinchi ecc.. potrebbe farlo con il buono, e versare l'equivalente in euro nelle casse del calcetto, in modo da racimolare qualcosina.

nel caso nessuno avesse bisogno di niente, e visto che il buono è in scadenza, suggerite cosa comprare...

ghiaccio, olio scladamuscoli, creatina.. ;)