A vedere il risultato si direbbe che è stata partita senza storia e per larga parte è stato cosi, ma fino al 10 minuto della ripresa gli avversari, capolista, erano avanti 4-2. Siamo qua a raccontare del consueto tracollo finale, con gambe e muscoli che non giravano più e gli avversari che affondavano a loro piacimento come una lama calda nel burro non trovando più resistenza davanti a loro. Fin dall'inizio ci si è accorti del dislivello tecnico ma soprattutto del dislivello fisico e di preparazione atletica. Gli avversari all'ultimo minuto correvano come al primo, mentre per qualcuno dei nostri alla fine ci sarebbe voluta la bombola d'ossigeno. Primo tempo dispendioso da parte nostra e nella ripresa è stato accusato, con l'aggiunta di sostanziosi interessi. Gli avversari sempre avanti e noi a rincorrere per tutto il primo tempo, sotto ogni punto di vista. Il dislivello fisico e di preparazione, più che tecnico, si è visto alla distanza ed è stato come entrare dentro un frullatore, dove nessuno ci ha quasi capito più nulla. Si perchè a livello tecnico gli avversari sono apparsi una buonissima squadra, ma niente di più. La differenza netta l'hanno fatto il fiato, le gambe e i muscoli, che da una parte giravano a meraviglia, dall'altra, dal 10 della ripresa in poi solito black out. Si è spenta la luce, e gli avversari hanno infierito altre sette volte, senza contare le parate di Fani che hanno evitato un'ulteriore vendemmia di palloni in fondo al sacco. Già perchè il nostro portiere, visibilmente e giustamente contrariato a fine partita, ha preso un bel mal di schiena a raccogliere palloni in fondo alla rete e non è divertente per nessuno, assistere a sgrandinate del genere, soprattutto quasi inermi, vedendosi gli avversari spuntare come funghi dopo la pioggia. Di Bagni. e Langellotti le reti degli amaranto. Unica cosa lieta della serata, una giovane leva della Donato Gomme ed un veterano ( classe 1971) sugli scudi. Da notare che aveva più fiato di tutti Sandro Bagni e che incredilmente ha giocato solo 13 minuti, pur essendo stato di gran lunga il migliore dei nostri. Il più tonico a livello fisico e atletico. In panchina per quasi mezz'ora. Scelta assai discutibile. L'autogestione proprio non va. Ma non si sa per quale motivo ci si intestardisce a percorrere una strada senza sfondo. Il solito tracollo nella ripresa, il consueto atavico disordine tattico, l'autogestione che butta benzina sul fuoco sui numerosi problemi della ASD Donato Gomme che incassa la settima sconfitta su otto partite. E' chiaro che ci sono grosse difficoltà, che andranno risolte. Prima di evitare figure assai magre, come quella di stasera.
VOTI
FANI 6+
CASATI 6
CRACA 6.5
CARBONI 6-
GAGGELLI 6
BAGNI 7
LANGELLOTTI 6.5
LONGO D. 6-
LONGO G. 6
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