Doveva essere il ritorno in panchina di Rossi, ma cosi non è stato. Mercoledi, a fine partita una fetta consistente della squadra aveva chiesto ed invocato un allenatore, poichè era impossibile autogestirsi, chiedendo la disponibilità sia a Rossi, che a Divona. Rossi aveva dato la sua disponibilità al rientro, anche se con i " miei distinguo" precisava l'ex mister. Quando sembrava tutto fatto ecco la sorpresa. Rossi non va in panchina, per una decisione presa, contro la maggioranza della squadra, da un ristrettissimo gruppo di persone. Evidente ancora una volta l'uso dei due pesi e delle due misure, segno indiscutibile che la parola di pochi conta più di quella di molti.
Ma veniamo alla partita. Rossi, sorpreso anche se fino ad un certo punto, rimane con Scarselli, Divona, ed il lungo degente Tofani a bordo campo ad assistere alla partita. Oltre a Tofani, mancano Tesi, Langellotti, Bagni, Mannu Tognetti e lo squalificato Tarantini, che salterà anche la prossima.
L'inizio è poco confortante, la squadra appare scollata fin dalle prime battute. Tanta volontà, ma anche molto disordine tattico. Posizioni tenute poco e male. Gli avversari segnano un clamoroso autogol emulando quello di Materazzi qualche anno fa ad Empoli: un lungo retropassaggio scavalca il portiere e si insacca in fondo alla rete. L'apatia sotto rete è atavica, come detto ad inizio anno, manca un giocatore col killer - instict, un giocatore che sappia far male sotto porta. Considerato che quando manca quello che fino ad oggi è il marcatore principe della squadra, cioè Tognetti, la fatica che si fa a segnare è tanta.
La serata è umida e piovosa, il campo è scivoloso, si fatica a tenere l'equilibrio. Paura iniziale per Giuliano Longo, che dopo uno scatto nel tentativo di recuperare palla, cade e batte la testa. Rimane in campo, anche se a fine gara accusava un gran mal di testa, ma è apparso in ottime condizioni.
Dopo il gol, per venti minuti cala il sipario sulla prestazione degli amaranto, che di fatto spariscono dal campo. Tanta volontà, tanta corsa, tanto impegno, ma troppa confusione a livello tattico, a livello difensivo dove si registrano le solite spaventose buche sia su calcio piazzato che su ripartenza avversaria, e a livello di costruzione della manovra dove, secondo noi, i limiti sono i più preoccupanti. Carboni, l'uomo forse più tecnico e più indicato nel portar palla, è ingabbiato sulla fascia, estraneo dal gioco per quasi tutta la partita, e costretto ad una fase difensiva, che non è nel suo DNA. Il più tonico appare Davide Longo, come la partita scorsa, ma stranamente rimane per lungo tempo in panchina. E' lui a siglare il punto del 2-4, dopo un ottimo inserimento da calcio d'angolo. I gol subiti, frutto dei soliti errori, sono lo specchio di una squadra che manca di ordine tattico, di disciplina tattica, che manca di un vero leader in campo, che manca di un costruttore di gioco con il talento di Carboni ingabbiato a fare l'esterno (???). Carboni è un giocatore che per essere incisivo deve stare al centro della manovra, svariando a tutto campo, ed invece gli vengono affidati compiti tattici assurdi, che ne limitano fortemente l'estro, l'inventiva e la creatività. Sulla fascia appare spaesato, e fuori dalla partita per larghi tratti, e appare con qualche lampo e qualche accelerazione, che ne fanno intuire la grande classe, che andrebbe liberata e non ingabbiata come oggi avviene. Da notare che nel finale di partita, sul 2-4, sarebbe servita una squadra d'assalto per tentare di recuperare, invece si sono visti in campo tre difensori ( Craca - Casati - Longo D.) e una punta. Una scelta che un allenatore non avrebbe mai preso.
Anche Fani questa sera non è apparso in gran serata, come Craca che è apparso svagato e disattento, Gaggelli appare scarico e demotivato, Giuliano Longo volenteroso e combattivo ma molto scoordinato nei movimenti, Casati non è certamente quello di 4-5 anni fa, Davide Longo è certamente il più vivace, il più tonico, forse l'unico che ora merita il posto fisso in squadra. Il resto è tutto da rivedere, in campo e fuori.
Quattro partite, tre sconfitte. Con un livello tecnico del torneo che appare assai poco elevato, rispetto a quello di Fucecchio, il dato è preoccupante. La squadra crea poco, mette tanta volontà e tanto impegno, ma alla fine i risultati sono scarsi. Un clima da tarallucci e vino che forse si adattava più a delle amichevoli che al campionato. Ma c'è una dirigenza che decide, e se cosi è stato deciso di fare ci si adegua e si va avanti. Per affrontare un torneo, anche se di basso livello, serve un atteggiamento diverso.
Il campo parla, tre sconfitte su quattro partite e prestazioni poco convincenti.
LE PAGELLE DI DAVID ROSSI
FANI 6-
CRACA 5,5
CASATI 6,5
LONGO D 7,5
LONGO G. 6+
GAGGELLI 5,5
CARBONI 6
LE PAGELLE DI ANDREA SCARSELLI
FANI 6,5
CRACA 6
CASATI 7
LONGO D 8
LONGO G. 6,5
GAGGELLI 6
CARBONI 6
Non ci siamo. Ancora polemiche, ci si fa a stare una settimana senza dover accusare nessuno?
RispondiEliminaCome ho cercato di ripetere ieri sera più volte, non è stata presa nessuna decisione in merito all'allenatore, ci sono state solo alcune opinioni buttate lì prima della partita. Quel che è certo è che la squadra ha deciso di prendere tempo e di non voler un allenatore che voglia "carta bianca". Per il resto decideremo.
Chiedo in ginocchio di non parlare più di "due pesi e due misure", non ne posso più, anche perchè lo abbiamo usato anche con te David nel senso positivo e cioè nonostante le offese scritte via mail nessuno si è opposto al tuo tesseramento. Quindi, per cortesia, basta coi due pesi e due misure e basta criticare la squadra solo per far vedere che manca l'allenatore. Sono sicuro che con un allenatore ieri non sarebbe cambiato il risultato (a meno che non si prenda un allenatore esperto e professionista).
Non sono d'accordo con il giudizio sulla partita: la squadra ha giocato bene in difesa fino al momento del gol avversario. Poi ci siamo disuniti e, invece di aspettarli, li abbiamo pressati...senza fiato abbiamo preso i contropiedi. Roberto gioca nel ruolo che ha sempre giocato nelle amichevoli dove ha sempre fatto delle super partite e dove è stato fatto giocare anche da chi lo "allenava" nelle amichevoli. Più probabilmente lo penalizza il campo corto. Per il resto siamo sempre stati in partita.
Quest'anno probabilmente ci sono squadre alla nostra portata: vediamo di fare un campionato tranquillo, combattuto ma senza polemiche. Abbiamo un atteggiamento da tarallucci e vino??? Ma siamo matti? Ieri io sono uscito con caviglia dolorante, Marco ginocchio dolorante, Giuli ha sbattuto la testa, Davide non si risparmia su nessun contrasto!!! Se questo è un atteggiamento da tarallucci e vino...troppe critiche a questa squadra o meglio a questo gruppo di amici.
Stefano
come detto all'inizio in modo molto cordiale e sincero, senza trincerarsi dietro un velo, c'è un calmo dissenso nel modo di vedere le cose tra un blocco a e un blocco b.Questo è un dissenso ideologico, non ha nulla a che vedere con le persone.Ritengo abbastanza sbaglaito continuare a dire che si sta facendo polemiche: se ieri sera e ce ne erano ben motivi qualcuno avesse voluto fare polemica lo avrebbe fatto, e invece molto civile è stato il comportamento della squadra in campo e di quelli fuori.Poi è logico ognuno di noi ci ha una idea e se la tira fuori in sedi esterne rispetto a quelle del calcetto o civilemnte su un blog, non credo sia un cosi' gran problema.David Rossi - in precedenti mail - ha usato toni sbagliatissimi e eccessivi, scendendo sul personale: anche altri, seppur in modo meno marcato, nn sn stati a di meno.MA QUELLO CHE CONTAVA E CIOè CHE TUTTI Si tesserassero e che ci fosse clima tranquillo e sereno era stato raggiunto con mia grande fatica nel convincere persone tra cui proprio david rossi, che nn voleva saperne di tesserarsi.C'era da completare l'opera e invece si è ritirato fuori vecchie situazioni.Ok magAari cm dice stefano non è decisione definitiva....Ma insomma il mercoledi' prima la gente era UNANIMEMENTE SCHIERATA per una certa cosa, che IL VENERDI' con la venuta di altre persone o con la modifica del pensiero di quelli del merc., è stata subito 'momentaneamente sovvertita'.
RispondiEliminaVi pregherei di guardare in faccia la realtà e di smetterla di non vedere le cose come stanno.
IL tarallucci e vino di rossi credo si riferisse all'appoccio mentale nella costruzione della squadra del calcetto di qst'anno: nn credo si riferisse al fatto che uno nn mette la gamba: tutt'altro.L'impegno c'è ed è davvero molto intenso.Nex lo mette in dubbio.
CONCLUDO DICENDO CHE QSTO BLOG VIENE GESTITO DA DAVID ROSSI: I PRECEDENTI BLOG DI ANNI SCORSI SN STATI GESTITI DA ALTRE PERSONE MA SCRIVONO SEMPRE IN POCHI.QUINDI NON CREDO SI RAPPRESENTI MAI LA VOCE DELLA SQUADRA.SCRIVONO SEMPRE I SOLITI.CIAO ANDREA.
Ciò che dico, purtroppo, viene spesso strumentalizzato ed enfatizzato, tutto ciò che ruota intorno alla mia persona viene sempre apostrofato. Le polemiche è vero che ci sono state nelle scorse settimane sono state eccessive, chiaro, ma su quello sia da parte mia che di Davide c'era stato un significativo e positivo passo indietro.
RispondiEliminaLa situazione accaduta ieri sera mi ha chiaramente amareggiato, non lo nascondo. Mercoledi 8 persone sono venute ad implorarmi di tornare a fare l'allenatore, ed oltre a me fu chiesto a Daniele e Andrea. Io, sempre con i miei distinguo, avevo dato disponibilità.
Ma, dopo ieri, sera capisco chiaramente di non essere gradito. Che c'è una minoranza che conta più di una maggioranza. Le persone che mercoledi erano d'accordo? Anche per e-mail avevo ricevuto consensi importanti e ve ne incollo uno, quello di Roberto:
Per quello che mi riguarda sono contento del tuo ripensamento,
anzi, direi che oltre a una scelta di cuore fai un gran favore a tutti noi.
Ci si vede stasera allora
Rob
Ieri sera vengo al campo, e dopo due minuti, mi viene detto che non sono gradito in panchina. Benissimo, come avete visto, senza nessuna polemica, e come avevo detto per e-mail, sono rimasto nei ranghi e molto serenamente sono rimasto fuori dal campo ad assistere alla partita, insieme ad Andrea, Daniele e Damiano.
Sono amareggiato ma non del tutto sorpreso, è evidente che ogni mio comportamento ed ogni mia affermazione viene strumentalizzata, mentre ad altre affermazioni di ugual valore, viene dato peso diverso. Nessuna polemica, è semplicemente un prendere atto della situazione che si è verificata ieri sera.
Sia ben chiaro, che nessuno rema contro, e nessuno vuole far polemica. Ci mancherebbe altro.
Però è ovvio che la mia figura non è gradita, e alla fine credo che le polemiche estive, abbiano meno peso di quello che si vuole far credere.
Con Stefano dopo la partita abbiamo avuto un cordialissimo e sincero, come si deve tra amici, scambio di opinioni.
Lo stupore c'è, l'amarezza pure, però a questo punto si eviti di nascondere che non esistono due pesi e due misure.
Il dato di fatto c'è, inenarrabile, e la prova concreta si è avuta ieri sera al campo. Se ne prenda atto, serenamente, come ho fatto io. Senza fare polemiche, senza remare contro, senza fare polveroni.
Come si è visto ieri, e come sono oggi, e come sarò sempre, sono sereno e tranquillo. Non c'è nessuna polemica. Ma solo un dialogo cordiale tra amici.
Ci sono palesi ed evidenti divergenze di vedute. Il dare peso diverso alle parole e agli atteggiamenti delle persone è verità, appurata dai fatti di ieri sera. Stefano, dopo la partita, parlandoci l'ho visto a tratti spaesato ed in difficoltà, quando parlavamo di questa decisione. Io credo che qualcosa voglia dire. Gagge diceva che a lui non era stato chiesto nulla nello spogliatoio. Poi ognuno si fa le proprie idee e le proprie conclusioni. Ognuno si fa le sue riflessioni.
Io non posso che fare i complimenti a Davide, che sta facendo davvero un grandissimo lavoro e lo sta facendo anche molto bene, a mio giudizio.
Però, dopo ieri sera, quel 50% di entusiasmo che mi era tornato, nel vedere che si voleva creare un clima amichevole e spensierato e da me condiviso, è sceso al 1%.
Ma lo dico tranquillamente e serenamente senza alcuna polemica.
Buona giornata
David