mercoledì 24 novembre 2010

ASD DONATO GOMME - VIN SANTOS 0-3




















QUA SOPRA IL PORTIERE FANI, ANCHE IERI SERA IL MIGLIORE SEI SUOI


Siamo a commentare di un'altra sconfitta. I numeri della squadra sono inquietanti. Senza vittorie in campionato, 59 gol al passivo, attacco anemico. Ieri sera è arrivata un'altra pesante battuta d'arresto, correlata anche da una brutta prestazione sotto ogni punto di vista. La squadra è stata messa sotto dall'inizio alla fine sotto ogni aspetto: tecnico, tattico e di motivazioni. La squadra avversaria, il Vin Santos, è apparsa ben organizzata ma certo non irresistibile. Hanno dettato a loro piacimento la partita, dall'inizio alla fine, e se non c'è stata goleada lo si deve ai consueti miracoli di Fani. Le uniche cose che sin qua avevano retto la baracca erano state la determinazione e la convinzione, ma ieri sera non si sono viste nemmeno quelle. La squadra è apparsa più abulica del solito, sfilacciata, senza idee, lenta nei movimenti e lenta nel pensare. Tanti errori dal punto di vista tattico, dal punto di vista difensivo si è vista una squadra sbandare paurosamente da ogni lato. Gli avversari hanno dettato la cadenza dell'incontro, dall'inizio alla fine, controllando il gioco in ogni momento, e hanno sempre tenuto in mano il pallino del gioco dall'inizio alla fine del match. L'arbitro, una nostra cara vecchia conoscenza, non si è smentito nemmeno questa volta.Un palese errore tecnico: ha assegnato agli avversari una rimessa laterale imponendo ai nostri di rispettare la distanza, quando su rimessa laterale la distanza non c'è. Da questa rimessa è scaturito il terzo gol avversario. L'arbitro a fine partita ha ammesso l'errore tecnico e se dovesse scriverlo nel referto di gara potrebbe esserci la ripetizione di essa. Vedremo. Intanto la sua direzione è stata condita dalle solite nefandezze, e dalle consuete decisioni senza senso, col metro di giudizio che cambiava a seconda del vento che tirava. Ma sarà analizzato meglio in un altro articolo che a breve pubblicheremo sul blog. Questi personaggi meritano un approfondimento a posteri.
Tornando alla partita, della prestazione degli astonvilliani c'è poco altro da aggiungere. La squadra non è mai entrata in partita, sfoderando forse la peggiore prestazione dall'inizio dell'anno. Le carenze tecnico - tattiche le conosciamo, ma la cosa preoccupante è che la squadra ieri sera è mancata anche dal punto di vista della determinazione e del carattere. Un campanello d'allarme che non deve passare inascoltato.
Dopo la partita, Casati, uomo di spicco della Donato Gomme dichiara: " Effettivamente c'è qualcosa da rivedere, c'è qualcosa che non va. E stiamo riflettendo insieme su cosa possa essere."
Una dichiarazione importante, non c'è dubbio. La dirigenza esce allo scoperto, finalmente. Ammettendo finalmente che delle difficoltà, ci sono, innegabilmente. La dirigenza ha finalmente rotto il muro dell'omertà. Un passo avanti questo è dimostrativo della situazione e del difficile momento della Donato Gomme, che numeri alla mano è la squadra peggiore del girone. I numeri parlando chiaro, come dicevamo all'inizio.
Lasciando stare il discorso allenatore, perchè a questo punto è evidente che la squadra non vuole l'allenatore, c'è da affrontare la questione degli arcaici errori tattici, della mancanza di un difensore, e di un attaccante con il killer - instict.
E' chiaro che questa squadra va integrata con dei giocatori. Non può star bene prendere legnate ad ogni partita, subire sconfitte su sconfitte, e se perlomeno la squadra aveva sopperito alla anemia di risultati con il carattere, il dato preoccupante è che ieri sera nemmeno quello si è visto. D'accordo lo spirito del tarallucci e vino, ma non si possono continuare a perdere partite cosi.
La classifica è quella, i dati sono sotto gli occhi di tutti, e con i numeri alla mano, che spazzano via ogni chiacchiera, la Donato Gomme ha disputato un campionato mediocre sin qua. Bene il carattere e la determinazione ( ieri sera sono però mancati), il resto, onestamente, è tutto da buttare e merita riflessioni, doverosamente.
Si sta pensando ad una amichevole giovedi, può essere utile, ma non può servire a risolvere i numerosi problemi di questa squadra, alcuni di questi problemi sono di lunghissimo corso.
Speriamo che alle parole autorevoli di Casati facciano seguito i fatti.

VOTI

FANI 9
CASATI 7
CARBONI 6
CRACA 6,5
LONGO D. 6
LONGO G. 6
BAGNI 6

3 commenti:

  1. secondo me c'è stata, come in tutte le altre gare, la stessa grinta, la stessa determinazione e lo stesso carattere. Non ho visto nessuno rinunciare a correre, non ho visto nessuno non mettere il piede nei contrasti, non ho visto nessuno rassegnato fino all'ultimo minuto. Abbiamo chiuso il primo tempo sullo zero a zero. Abbiamo subito il primo gol su tiro libero, il secondo gol mentre eravamo in 4 contro 5 per una ingiusta espulsione, ed il terzo gol in contropiede nel finale. Non c'è nessun muro di omertà. E assolutamente non è vero che è tutto da buttare, perché ogni volta siamo lì a giocare con la stessa voglia e con lo stesso spirito. So che può sembrarvi strano, ma noi giocatori ci stiamo divertendo nonostante le sconfitte. Per quanto riguarda un probabile innesto ne stiamo discutendo perché ci sono diversi punti di vista, e perché c'è un equilibrio che si è creato e che nessuno vuole rovinare. Non siamo dei fenomeni, e lo sapevamo dall'inizio, ma non credo che ci meritiamo tutte queste critiche. Ieri sera abbiamo provato decisio di avere un atteggiamento attendista, ed è per questo che abbiamo creato poco, perché la punta si ritrovava spesso sola. Nelle prime partite giocavamo in modo più offensivo, facevamo più gol, ma subivamo in contropiede. Abbiamo giocatori che hanno da poco cambiato ruolo (Roberto e Giuliano), e che stanno imparando a muoversi nelle nuove posizioni. La cosa certa è che dobbiamo chiarire le posizioni degli assenti per sapere se possiamo contare su di loro oppure no. Queste partite sono anche per noi un banco di prova, ed a poco a poco stiamo affinando certe cose. Non c'entra niente sto spirito di "tarallucci e vino", perché quando entriamo in campo entriamo sempre per giocarcela fino alla fine, con i nostri mezzi, ma, ripeto, giocarcela fino alla fine.

    Davide L.

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  2. secondo me c'è stata, come in tutte le altre gare, la stessa grinta, la stessa determinazione e lo stesso carattere. Non ho visto nessuno rinunciare a correre, non ho visto nessuno non mettere il piede nei contrasti, non ho visto nessuno rassegnato fino all'ultimo minuto. Abbiamo chiuso il primo tempo sullo zero a zero. Abbiamo subito il primo gol su tiro libero, il secondo gol mentre eravamo in 4 contro 5 per una ingiusta espulsione, ed il terzo gol in contropiede nel finale. Non c'è nessun muro di omertà. E assolutamente non è vero che è tutto da buttare, perché ogni volta siamo lì a giocare con la stessa voglia e con lo stesso spirito. So che può sembrarvi strano, ma noi giocatori ci stiamo divertendo nonostante le sconfitte. Per quanto riguarda un probabile innesto ne stiamo discutendo perché ci sono diversi punti di vista, e perché c'è un equilibrio che si è creato e che nessuno vuole rovinare. Non siamo dei fenomeni, e lo sapevamo dall'inizio, ma non credo che ci meritiamo tutte queste critiche. Ieri sera abbiamo provato decisio di avere un atteggiamento attendista, ed è per questo che abbiamo creato poco, perché la punta si ritrovava spesso sola. Nelle prime partite giocavamo in modo più offensivo, facevamo più gol, ma subivamo in contropiede. Abbiamo giocatori che hanno da poco cambiato ruolo (Roberto e Giuliano), e che stanno imparando a muoversi nelle nuove posizioni. La cosa certa è che dobbiamo chiarire le posizioni degli assenti per sapere se possiamo contare su di loro oppure no. Queste partite sono anche per noi un banco di prova, ed a poco a poco stiamo affinando certe cose. Non c'entra niente sto spirito di "tarallucci e vino", perché quando entriamo in campo entriamo sempre per giocarcela fino alla fine, con i nostri mezzi, ma, ripeto, giocarcela fino alla fine.

    Davide L.

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  3. Il bello del mondo è che esiste un contraddittorio. Ci sono scuole di pensiero diverse, ognuno la vede a modo suo. Io la vedo in un modo e te in un altro. Anni di esperienza alle spalle li abbiamo entrambi. Ognuno giudica secondo il proprio punto vista. Io giudico secondo come io ho visto la partita e come vedo la situazione, tu la giudichi in un altro modo. Io rispetto il tuo pensiero, voi rispettate il mio. Le critiche fanno parte del gioco, io ne ho dovuto sopportare tante e di portata decisamente superiore, che questo che scrivo sono complimenti. Ma nessun intento polemico. Se non avessi interesse non perdere nemmeno tempo a scrivere. Io la vedo cosi, tu la vedi in un altro modo. Nessun problema, esiste e sempre esiste il contraddittorio in ogni discussione. Niente di strano, niente di eccezionale. Se vi divertite, prendendo la media di 5 gol a partita nessun problema, contenti voi. A me sta bene, ma io non sono d'accordo con te.

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